Nuovo caso di Dengue in Friuli: scatta la disinfestazione a San Vito al Tagliamento

Probabile caso di Dengue a San Vito al Tagliamento: disinfestazione dal 31 luglio e trattamenti adulticidi fino al 3 agosto.

31 luglio 2026 14:40
Notizia verificata · Fonte: regione.fvg.it · Vedi fonti
Nuovo caso di Dengue in Friuli: scatta la disinfestazione a San Vito al Tagliamento -
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SAN VITO AL TAGLIAMENTO – Un uomo di 48 anni, residente nel territorio comunale, è risultato un probabile caso di Dengue. Le sue condizioni sono buone e non si è reso necessario il ricovero, ma sono già scattate le misure previste per limitare la presenza delle zanzare nell’area vicina alla sua abitazione.

A comunicarlo è stato il Servizio Prevenzione della Direzione centrale Salute del Friuli Venezia Giulia. Il paziente si trova a casa, dove è seguito e rimane in isolamento.

Nei giorni scorsi aveva manifestato febbre, dolori muscolari e stanchezza, sintomi che hanno portato agli accertamenti sanitari.

Trattamenti nel raggio di 400 metri

Le operazioni sono state programmate in accordo con il Dipartimento di Prevenzione competente e hanno carattere precauzionale.

A partire da oggi, venerdì 31 luglio, saranno eseguiti i primi interventi antilarvali nelle zone individuate.

Nelle notti comprese tra sabato 1° e lunedì 3 agosto, incluso, verranno effettuati i trattamenti contro le zanzare adulte in un raggio di 400 metri dalla residenza del paziente.

La Regione precisa che l’obiettivo è ridurre la popolazione di zanzare e contenere il rischio che gli insetti possano contribuire alla circolazione del virus.

Un intervento analogo era stato disposto pochi giorni fa dopo un caso di Dengue segnalato a Portogruaro, mentre a Udine era stata organizzata una disinfestazione notturna nella zona di via Monte San Marco.

Larvicidi distribuiti ai residenti

Nell’area interessata saranno consegnati anche prodotti larvicidi destinati all’utilizzo domestico.

I cittadini potranno impiegarli nei tombini, nelle caditoie, nei pozzetti e in tutti i punti nei quali può accumularsi acqua stagnante.

Questi trattamenti devono essere ripetuti secondo le indicazioni riportate sulla confezione, generalmente ogni tre o quattro settimane e dopo precipitazioni particolarmente abbondanti.

L’impiego corretto dei larvicidi permette di intervenire sulle zanzare quando si trovano ancora nella fase iniziale del loro sviluppo, prima che diventino adulte.

Cosa devono fare i cittadini

La collaborazione della popolazione viene considerata essenziale per eliminare i possibili focolai presenti nelle proprietà private.

La Regione invita a:

  • svuotare frequentemente sottovasi, secchi e recipienti;

  • non lasciare contenitori nei quali possa raccogliersi acqua piovana;

  • coprire le raccolte d’acqua che non possono essere eliminate;

  • trattare regolarmente tombini e pozzetti;

  • tagliare l’erba e potare le siepi;

  • mantenere cortili e giardini in ordine.

Nei laghetti e negli stagni privati, dove compatibile con l’ambiente, viene suggerito l’impiego di pesci larvivori autoctoni, come l’alborella.

Anche il Comune di Udine aveva recentemente promosso la prevenzione attraverso la distribuzione gratuita di kit antizanzare.

Come proteggersi dalle punture

Per ridurre il rischio di essere punti, si raccomanda di utilizzare repellenti sulla pelle esposta e sugli indumenti, rispettando le modalità indicate dal produttore.

Durante le giornate più calde, soprattutto in presenza di forte sudorazione, può essere necessario ripetere più volte l’applicazione.

Le altre precauzioni comprendono:

  • indossare pantaloni lunghi e abiti a maniche lunghe;

  • utilizzare zanzariere alle finestre;

  • proteggere in modo particolare bambini e donne in gravidanza;

  • evitare di sostare a lungo nelle aree con elevata presenza di insetti.

Sconsigliati i trattamenti adulticidi privati

L’impiego autonomo di prodotti contro le zanzare adulte non viene raccomandato come misura ordinaria.

L’effetto di questi trattamenti è limitato nel tempo e un utilizzo non controllato può favorire lo sviluppo di resistenze negli insetti.

Le disinfestazioni adulticide devono essere riservate alle situazioni individuate dalle autorità sanitarie e realizzate all’interno di programmi coordinati, con preventiva comunicazione alla popolazione.

Cos’è la Dengue

La Dengue è una malattia causata da un virus trasmesso principalmente dalla zanzara tigre.

Tra i sintomi più frequenti figurano:

  • febbre alta;

  • mal di testa;

  • dolore dietro agli occhi;

  • dolori muscolari e articolari;

  • forte stanchezza.

In molti casi l’infezione può non provocare sintomi evidenti. Più raramente può evolvere in forme maggiormente impegnative.

La Dengue non viene trasmessa direttamente da una persona all’altra. Il virus può però rimanere nel sangue di un soggetto infetto per un periodo compreso indicativamente tra due e sette giorni. In questa fase una zanzara può pungere la persona, infettarsi e successivamente trasmettere il virus.

Non esiste una terapia specifica: la gestione della malattia si basa soprattutto su riposo, idratazione e farmaci per controllare la febbre, sotto indicazione medica.

Nel caso segnalato a San Vito al Tagliamento, il paziente resta seguito a domicilio e presenta condizioni generali considerate buone.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 31 luglio 2026

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