Cuore insanguinato sul monumento dedicato a Norma Cossetto: trovato il responsabile 50enne

Identificato e denunciato un 50enne per l'imbrattamento del monumento a Norma Cossetto e della panchina sul Belvedere a Cividale.

27 giugno 2026 10:27
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Cuore insanguinato sul monumento dedicato a Norma Cossetto, vittima delle foibe
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CIVIDALE DEL FRIULI (UD) – I Carabinieri della Compagnia di Cividale e il personale della Polizia di Stato del Commissariato di Cividale del Friuli, con il supporto della Polizia Locale del Friuli Orientale, hanno identificato un 50enne del Cividalese, ritenuto responsabile dei reati di danneggiamento e imbrattamento di cose esposte alla pubblica fede. LEGGI QUI: Friuli: cuore insanguinato sul monumento dedicato a Norma Cossetto, vittima delle foibe | FOTO

Le indagini sull'imbrattamento

L'episodio risale alla mattina del 14 febbraio, quando le forze dell'ordine sono intervenute in Largo Martiri delle Foibe, a Cividale del Friuli, dopo la segnalazione di alcuni passanti. Ignoti avevano imbrattato il monumento dedicato a Norma Cossetto e, poco distante, collocato due cuori di suino sulla cosiddetta "panchina dell'amore di Giulietta e Romeo".

Il fatto aveva avuto ampia eco mediatica a livello locale e nazionale, suscitando reazioni di indignazione anche da parte del Ministero della Cultura. Le indagini si sono concentrate sulla raccolta di testimonianze e sull'analisi dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti nella zona, non completamente coperta dalle telecamere.

Gli accertamenti e la denuncia

Nel corso dell'attività investigativa, i Carabinieri della Stazione di Torreano hanno rilevato che un residente del Cividalese aveva pubblicato sui propri profili social alcuni contenuti, risalenti ai giorni precedenti ai fatti, considerati dagli investigatori come una sorta di rivendicazione preventiva dell'episodio, accompagnati da espressioni di disprezzo nei confronti del monumento.

Gli ulteriori approfondimenti hanno consentito di ricostruire gli spostamenti dell'uomo prima e dopo l'imbrattamento, individuando anche alcuni elementi dell'abbigliamento e una maschera ritenuti riconducibili all'autore del gesto.

La successiva perquisizione domiciliare, eseguita congiuntamente da Carabinieri e Polizia di Stato, ha permesso di sequestrare la maschera, gli indumenti e altri oggetti ritenuti utilizzati durante l'azione. Al termine degli accertamenti, il 50enne è stato denunciato in stato di libertà.

Ripulite le aree interessate

Il monumento dedicato a Norma Cossetto e la panchina situata sul Belvedere sono stati successivamente ripuliti dal Comune di Cividale del Friuli, ripristinando lo stato dei luoghi.

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