Despar Nord, Report 2025: energia rinnovabile al 93% e 90 siti certificati
Per la Giornata mondiale dell’Ambiente l’azienda diffonde i risultati del piano di sostenibilità: energia verde, logistica con HVO
MESTRINO (PADOVA) – Il 93% dell’energia utilizzata nel 2025 da Despar Nord proviene da fonti rinnovabili, mentre l’82,9% dei rifiuti prodotti è stato avviato a recupero. Sono due dei dati centrali contenuti nel nuovo Report Integrato 2025 “Sostenibili per scelta”, diffuso dall’azienda in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente e dedicato ai risultati raggiunti sul fronte della sostenibilità ambientale.
L’azione dichiarata da Despar Nord riguarda l’intera catena del valore e coinvolge fornitori, collaboratori e clienti, con l’obiettivo di integrare le buone pratiche ambientali in ogni ambito dell’attività aziendale, riducendo l’impatto sull’ambiente e aumentando il valore condiviso generato.
Uno dei pilastri del percorso è il sistema di gestione ambientale conforme alla norma UNI EN ISO 14001, certificato da un organismo terzo indipendente. Despar Nord sottolinea di essere stata la prima realtà della grande distribuzione organizzata in Italia a raggiungere questo traguardo nel 2013. Da allora il numero dei siti certificati è cresciuto progressivamente fino a toccare quota 90 nel 2025, tra punti vendita, sedi, piattaforme logistiche e il polo agroalimentare Agrologic.
Sul fronte energetico l’azienda punta su un approvvigionamento sostenibile attraverso l’acquisto di energia elettrica certificata da Garanzie d’Origine. Nel 2025, appunto, il 93% dell’energia utilizzata risulta provenire da fonti rinnovabili. In parallelo Despar Nord continua a investire in soluzioni tecnologiche orientate all’efficienza, tra cui illuminazione a LED, tetti riflettenti o cool roof, impianti fotovoltaici, pompe di calore, sistemi di recupero del calore e chiusura dei banchi frigo.
Anche la logistica rientra nel percorso di riduzione delle emissioni. Despar Nord ha infatti avviato l’utilizzo del biocarburante HVO per alimentare una parte della propria flotta aziendale, con l’obiettivo di diminuire le emissioni collegate al trasporto delle merci.
Nel capitolo dedicato all’economia circolare, il report evidenzia la prosecuzione dell’impegno nella riduzione e nella corretta gestione dei rifiuti attraverso processi orientati al recupero e al riciclo. Nel 2025 l’82,9% dei rifiuti prodotti è stato avviato a recupero, un risultato che l’azienda collega anche alla formazione continua dei collaboratori, indicati come attori chiave nella gestione operativa dei materiali.
Per i punti vendita vengono segnalate anche alcune innovazioni operative già introdotte, come etichette elettroniche, sistemi di chiusura dei frigoriferi ed eco-compattatori per la raccolta selettiva della plastica PET, strumenti pensati per incentivare pratiche di consumo più sostenibili e consapevoli.
Un altro asse del piano ambientale riguarda la riqualificazione sostenibile degli spazi urbani. Per le nuove aperture, Despar Nord dichiara di privilegiare il recupero di edifici storici e aree dismesse, con l’intento di restituire valore alle comunità locali, evitare il consumo di suolo e valorizzare il patrimonio esistente.
L’impegno ambientale viene esteso anche ai fornitori. I produttori a marchio Despar Nord sono coinvolti tramite criteri ambientali integrati negli accordi di partnership e, dal 2024, è richiesta la sottoscrizione di un allegato ambientale specificamente dedicato all’impegno dei fornitori nella riduzione delle emissioni di gas serra.
Sul versante della mobilità sostenibile, l’azienda ha sviluppato iniziative rivolte ai collaboratori per favorire comportamenti virtuosi. Tra queste viene citata la campagna “Viaggia Sostenibile e Vinci”, realizzata in collaborazione con la piattaforma Wecity. A questa si aggiungono infrastrutture dedicate come aree bici attrezzate, colonnine di ricarica per auto elettriche e incentivi per l’acquisto di biciclette.
Il legame con il territorio passa anche attraverso progetti dedicati alla biodiversità. Nel report vengono richiamati il Bosco Diffuso Despar e la Casa delle Api Despar, iniziative che promuovono la piantumazione di alberi e la creazione di rifugi per api selvatiche, con un’azione rivolta alla salvaguardia degli ecosistemi locali.
Angelo Pigatto, Direttore Risorse Umani e Sostenibilità di Despar Nord, spiega che l’impegno ambientale dell’azienda prende forma attraverso scelte concrete e responsabili, nelle quali innovazione, efficienza e sostenibilità si integrano per generare un impatto positivo. Pigatto sottolinea che Despar Nord ha intrapreso un percorso strutturato che coinvolge tutta la catena del valore, dai fornitori ai collaboratori fino ai clienti, con l’obiettivo di ridurre in modo significativo l’impatto delle attività sull’ambiente, e indica nel coinvolgimento di tutte le aree aziendali attraverso percorsi formativi dedicati il punto di svolta per l’attuazione della strategia ESG.
I risultati ambientali sono raccolti nel Report Integrato 2025 “Sostenibili per scelta”, documento che riassume le linee guida della strategia ESG e i traguardi raggiunti dall’azienda in materia di sostenibilità ambientale, sociale e di governance. L’impegno viene ricondotto a sette obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda ONU 2030 individuati come prioritari da Despar Nord: salute e benessere, parità di genere, energia pulita e accessibile, lavoro dignitoso e crescita economica, città e comunità sostenibili, consumo e produzione responsabili, lotta contro il cambiamento climatico.
Despar Nord, Aspiag Service S.r.l., è concessionaria dei marchi Despar, Eurospar e Interspar in Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna e Lombardia e opera nella grande distribuzione organizzata con attività all’ingrosso e al dettaglio di prodotti alimentari e non. Nei territori in cui è presente dispone di una rete logistica di 9 piattaforme, di cui 4 Direzioni regionali a Mestrino, Bolzano, Udine e Castel San Pietro Terme, gestisce 242 punti vendita diretti, rifornisce 305 punti vendita affiliati e conta oltre 9.816 collaboratori.