Incendi in FVG: c'è un nuovo fronte in Carnia. La situazione aggiornata

Il rogo del Palavierte riprende forza e sale verso la cima. Amariana ancora attiva, mentre in FVG è stato dichiarato lo stato di emergenza.

14 agosto 2026 19:53
Incendi in FVG: c'è un nuovo fronte in Carnia. La situazione aggiornata -
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TOLMEZZO. Le fiamme tornano a spingere sul Monte Palavierte, sopra Illegio. Nel pomeriggio di venerdì 14 agosto l'incendio ha ripreso forza, bruciando una cresta e dirigendosi verso la cima della montagna, con la possibilità di raggiungere anche il versante opposto.

È questa una delle novità più rilevanti contenute nell’aggiornamento delle 19 della Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia, mentre resta ancora attivo anche il grande incendio del Monte Amariana ad Amaro. Sul Palavierte, al momento, non risultano minacciate infrastrutture o insediamenti.

Dichiarato lo stato di emergenza regionale

Il nuovo bollettino arriva nel giorno in cui è stato formalizzato anche il passaggio dallo stato di preallarme allo stato di emergenza regionale.

Nel documento viene infatti riportato il decreto n. 1049/PC/2026 del 14 agosto, con il quale viene dichiarato lo stato di emergenza sull'intero territorio regionale per affrontare contemporaneamente la crisi idrica e il continuo ripetersi degli incendi boschivi.

Il Palavierte riprende forza

La situazione più nuova rispetto agli aggiornamenti precedenti riguarda il Monte Palavierte, nell'area di Illegio.

Nel pomeriggio il fronte ha ricominciato ad avanzare. Il personale della Stazione Forestale di Tolmezzo ha rilevato che le fiamme hanno già interessato una cresta e stanno salendo verso la sommità della montagna.

Esiste inoltre la possibilità che il fuoco riesca a superare la cima e scendere sull'altro versante. Non vengono però segnalate, allo stato attuale, strutture antropiche direttamente minacciate.

Amariana ancora attiva, in volo Canadair ed elicotteri

Non si è ancora chiusa neppure l'emergenza sul Monte Amariana, in località Cuel Feltron ad Amaro.

Nel pomeriggio sono stati impiegati il Canadair CAN12 della flotta aerea dello Stato, l'elicottero EL Lima 11, tre elicotteri del Servizio aereo regionale e due Air Tractor Fire Boss arrivati dalla Slovenia.

A terra operano la Stazione Forestale di Tolmezzo e i volontari dei gruppi comunali di Bordano, Moimacco, Montenars, Gemona del Friuli, Venzone, Amaro e Majano.

Il dispositivo internazionale ha utilizzato per il rifornimento idrico sia il Lago di Cavazzo sia il Weissensee, in Carinzia, grazie ai protocolli transfrontalieri attivati con Slovenia e Austria.

Nordest24 aveva già raccontato l'espansione dell'incendio sull'Amariana e il fumo visibile in tutta la Carnia.

Linee elettriche ancora disattivate

Rimangono fuori servizio le linee dell'alta e della media tensione nella zona dell'Amariana, misura necessaria per consentire a velivoli e squadre a terra di lavorare in sicurezza.

Restano inoltre in vigore le limitazioni alla viabilità sulla SR UD 125 del Sasso Tagliato, tra Tolmezzo e Amaro, con deviazione sulla SS52 Carnica.

È confermata anche la chiusura della strada comunale Forca del Cristo, dall'acquedotto comunale verso la località Lisagno.

Le chiusure di strade e sentieri nell'area dell'Amariana erano state disposte già nella giornata di giovedì.

Ancora attivi Cozzarel e Monte Naiarda

L'elenco dei fronti aperti rimane lungo.

Sul Monte Cozzarel a Chiusaforte l'incendio è ancora attivo. Nel pomeriggio è stato impiegato un elicottero regionale e resta presente il personale del Corpo Forestale.

Ancora attivo anche l'incendio del Monte Naiarda a Forni di Sotto, dove continua il monitoraggio da parte del personale forestale.

Nel Pordenonese rimangono invece sotto osservazione gli incendi del Canal Piccolo e Canal Grande di Meduna, del Monte Naiarda a Tramonti di Sotto e del Canal di Cuna in Val Tramontina.

Su quest'ultimo fronte il fumo denso continua a impedire l'intervento dei mezzi aerei, che potranno entrare in azione soltanto con un miglioramento della visibilità.

Monitoraggio anche tra Trieste e Gorizia

Situazione sotto osservazione anche sul Carso.

A Duino resta monitorato l'incendio dell'ex cava cartiera, con personale forestale e volontari di Muggia e Fogliano Redipuglia.

Prosegue inoltre il controllo sui roghi del Monte Grisa a Trieste e di località Col, già Zolla, a Monrupino.

Nel Goriziano rimane monitorato il fronte di Selz, a Ronchi dei Legionari, mentre sulla SS55 del Vallone a Doberdò del Lago sono in corso le operazioni di bonifica.

Nessuna pioggia fino a domenica

A complicare il lavoro delle squadre è anche il quadro meteorologico.

La Protezione Civile segnala temperature ancora molto elevate e nessuna precipitazione significativa prevista fino a domenica 16 agosto.

Sulla costa, in particolare nella zona di Trieste, in serata potrà soffiare ancora Bora moderata.

Arpa monitora la qualità dell'aria

Continua infine l'attenzione sugli effetti del fumo prodotto dal rogo dell'Amariana.

Arpa FVG sta effettuando misurazioni della qualità dell'aria nelle aree potenzialmente interessate dalla ricaduta dei fumi.

La situazione resta quindi aperta su diversi fronti. Rispetto al bollettino precedente, che già descriveva l'Amariana come il principale incendio attivo della regione, l'aggiornamento serale porta soprattutto una nuova preoccupazione: la ripresa del fuoco sul Palavierte e la sua progressione verso la cima della montagna.

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