DHL porta a Treviso Casier il vertice globale: focus su export e logistica del Nordest
Nel nuovo hub logistico trevigiano incontro con John Pearson, Mike Parra e Nazzarena Franco.
TREVISO - Il nuovo polo logistico di Treviso Casier è stato scelto da DHL Express per la business review più importante dell’anno, con la presenza del CEO globale John Pearson, del CEO Europe Mike Parra e della CEO Italia Nazzarena Franco. La riunione, ospitata oggi, 13 luglio 2026, ha messo al centro la fase di forte incertezza del commercio internazionale e il ruolo della logistica per le imprese del Nordest che esportano.
La scelta del sito trevigiano non è casuale. Il centro, inaugurato lo scorso novembre, è uno degli investimenti più recenti del gruppo in Italia ed è stato realizzato con un investimento superiore ai 40 milioni di euro. Per DHL rappresenta una struttura strategica, tra le più avanzate del network nazionale sul fronte della tecnologia e della sostenibilità, pensata per aumentare la capacità logistica a servizio del tessuto produttivo del Nordest e accompagnarne la crescita sui mercati esteri.
Perché il vertice si è tenuto a Treviso Casier
L’incontro tra i vertici mondiali del gruppo arriva in un momento in cui, secondo quanto emerso dalla riunione, non basta più puntare soltanto sull’efficienza dei costi: a fare la differenza sono soprattutto resilienza, visibilità e capacità di risposta delle supply chain. Un tema che interessa da vicino anche il Nordest, area manifatturiera ed esportatrice, dove tempi di consegna, affidabilità e connessioni internazionali incidono direttamente sulla competitività delle aziende.
DHL Express in Italia serve 80.000 imprese, oltre il 50% delle quali appartengono al comparto manifatturiero. La società indica inoltre una quota del 49% delle esportazioni italiane verso Paesi extra UE movimentate dalla propria rete. Nella strategia di rafforzamento della capacità operativa nel Paese rientra anche l’investimento da 110 milioni di euro sull’hub internazionale di Milano Malpensa.
In questo quadro, il sito di Treviso Casier viene considerato un tassello chiave per sostenere le aziende del territorio nei collegamenti con i mercati globali, in una fase in cui il commercio internazionale continua a crescere ma in modo più frammentato e complesso. Il tema si inserisce anche nel dibattito su innovazione e competitività delle imprese, come mostrano esperienze sviluppate in contesti come Noi Techpark.
I dati sull’export italiano e il commercio globale
Nel corso dell’incontro è stato richiamato anche l’andamento dell’economia italiana. Nel primo trimestre del 2026, le esportazioni italiane sono aumentate di circa il 4% rispetto al trimestre precedente, con un contributo positivo alla crescita economica complessiva.
Secondo il DHL Global Connectedness Index, l’Italia occupa il 28° posto mondiale su 180 economie analizzate. Il dato evidenzia soprattutto l’ampiezza della rete di relazioni commerciali del Paese: l’Italia è infatti al 7° posto nel mondo per portata geografica dei flussi internazionali. Allo stesso tempo resta forte il legame con il mercato europeo, visto che il 66% dei flussi internazionali italiani si sviluppa all’interno dell’Europa.
Per John Pearson, amministratore delegato globale di DHL Express, il quadro attuale non va letto come una fase ciclica ma come una trasformazione strutturale. Secondo il manager, la volatilità è diventata una caratteristica stabile del contesto in cui operano le imprese e le catene di fornitura non si limitano più a supportare il commercio, ma ne stanno modellando l’evoluzione.
Le indicazioni emerse dal management DHL
Nel ragionamento sviluppato durante la business review, la sola velocità non viene più considerata sufficiente. Il management del gruppo ha evidenziato una crescente evoluzione verso flussi commerciali più articolati e a maggior valore aggiunto, nei quali affidabilità e capacità di risposta pesano quanto i tempi di trasporto.
Per le aziende che operano sui mercati internazionali, la possibilità di affrontare cambiamenti improvvisi e mantenere operazioni affidabili viene indicata come uno dei principali fattori distintivi della competitività. È questa, secondo DHL, la leva che consente alle imprese di espandersi, entrare in nuovi mercati e cogliere opportunità di business in uno scenario globale più instabile rispetto al passato.
La presenza contemporanea a Treviso Casier del CEO globale, del vertice europeo e della guida italiana di DHL conferma il peso attribuito dal gruppo al nuovo impianto veneto, considerato una delle infrastrutture più avanzate della rete nazionale e un punto operativo pensato per accompagnare l’export delle imprese del Nordest.