Diabete a Ruota Libera, a settembre 13 città tra Friuli Venezia Giulia e Veneto
La quinta edizione di Diabete a Ruota Libera unirà pedalate, camminate e controlli gratuiti tra Friuli Venezia Giulia e Veneto.
TRIESTE - In Friuli Venezia Giulia l'obesità resta sotto la media di molte aree italiane, ma i segnali di peggioramento degli stili di vita spingono a rafforzare la prevenzione. Da qui nasce la quinta edizione di “Diabete a Ruota Libera”, in programma dall'11 al 13 settembre 2026 tra Friuli Venezia Giulia e Veneto: tre giornate in bicicletta attraverso tredici città, con camminate, controlli gratuiti e momenti informativi dedicati al rapporto tra obesità e diabete di tipo 2.
L'iniziativa è promossa dal C.R.A.D., il Coordinamento Regionale Associazioni Diabetici Friuli Venezia Giulia, e punta a coinvolgere cittadini, famiglie e istituzioni con un messaggio pratico: la prevenzione passa soprattutto dal movimento quotidiano e da corrette abitudini alimentari.
I dati in Friuli Venezia Giulia
Secondo il Barometer Obesity Report 2025, in Friuli Venezia Giulia il tasso di obesità è pari all'11,3%. Un dato più contenuto rispetto ad altre regioni italiane, ma considerato comunque indicativo di un progressivo aumento della sedentarietà.
Il fenomeno riguarda anche le fasce più giovani. In Italia circa il 26,7% di bambini e adolescenti è in eccesso di peso; in Friuli Venezia Giulia, secondo i dati richiamati dagli organizzatori, un bambino su quattro presenta problemi di sovrappeso o obesità. Una condizione che, spiegano gli specialisti, sta favorendo la comparsa del diabete di tipo 2 anche in età pediatrica, un'evenienza fino a pochi anni fa molto rara.
Roberta Assaloni, dirigente medico di Asugi nella struttura complessa “Diabete e trattamento del piede diabetico” di Monfalcone Gorizia, richiama l'attenzione sul cambiamento in corso: la riduzione dell'attività fisica quotidiana e l'abbandono di corrette abitudini alimentari stanno aumentando il sovrappeso, principale fattore di rischio per il diabete di tipo 2 e per diverse patologie cardiovascolari.
Pedalate, camminate e controlli gratuiti
Il format dell'iniziativa unisce attività fisica e informazione sanitaria. Per tre giorni i partecipanti attraverseranno tredici città del Friuli Venezia Giulia e del Veneto in bicicletta, con percorsi aperti sia ai ciclisti amatoriali sia a chi intende partecipare solo per brevi tratti, anche con biciclette a pedalata assistita.
Accanto alla pedalata sono previste camminate di circa sei chilometri. In ogni tappa medici, infermieri e volontari della rete diabetologica regionale insieme alla Croce Rossa offriranno controlli gratuiti della glicemia e della pressione arteriosa, oltre a consigli sugli stili di vita e momenti di informazione sulla prevenzione di obesità e diabete.
L'iniziativa coinvolgerà anche scuole, famiglie, medici di medicina generale, associazioni, istituzioni, forze dell'ordine, Protezione civile, Alpini e Vigili del fuoco, con l'obiettivo di allargare il messaggio della prevenzione a tutte le fasce della popolazione.
Cosa dicono i medici sulla prevenzione
Tra gli elementi evidenziati dagli organizzatori ci sono anche i progressi della ricerca sul riconoscimento precoce del rischio metabolico. Le nuove indicazioni della International Diabetes Federation, viene ricordato, mostrano come sia possibile individuare prima il rischio valutando la glicemia un'ora dopo un carico di glucosio o dopo un pasto abbondante.
Valori superiori a 155 mg/dL vengono indicati come un campanello d'allarme utile per intervenire in anticipo, quando un cambiamento dello stile di vita può ancora evitare l'evoluzione verso il diabete.
Sul piano pratico, gli specialisti insistono su indicazioni semplici e quotidiane: una dieta equilibrata, ricca di fibre e ispirata alla Dieta Mediterranea, insieme a una regolare attività fisica. Anche abitudini come camminare ogni giorno per circa 30 minuti o raggiungere i 10.000 passi quotidiani, spiegano i promotori, possono ridurre sensibilmente il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 e contribuire a prevenire infarto, ictus e altre complicanze cardiovascolari.
La manifestazione porterà questo messaggio lungo il percorso tra Friuli Venezia Giulia e Veneto, trasformando ogni tappa in un punto di incontro tra cittadini e operatori sanitari con controlli gratuiti della glicemia e della pressione arteriosa.