DOC Delle Venezie rinnova l’intesa con il FAI: tappe estive anche al Castello di Avio

Dopo la prima serata a Lecce, il calendario 2026 prosegue il 1 agosto a Casa Macchi, l’8 agosto al Castello di Avio e il 16 agosto.

31 luglio 2026 17:54
DOC Delle Venezie rinnova l’intesa con il FAI: tappe estive anche al Castello di Avio -
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VERONA - Prosegue anche nel 2026 la collaborazione tra il Consorzio DOC Delle Venezie e il FAI in occasione delle Sere FAI d’Estate, il calendario di appuntamenti che attraversa alcuni beni della Fondazione con serate dedicate a cultura, visite e convivialità. Per il Nordest, la data più vicina è quella di 8 agosto al Castello di Avio, in Trentino, uno dei luoghi inseriti nel programma di quest’anno.

Dopo il primo appuntamento già ospitato all’Abbazia di Santa Maria di Cerrate, in provincia di Lecce, il calendario entra ora nel vivo con altre tre tappe: domani, 1 agosto, a Casa Macchi di Morazzone, in provincia di Varese; poi al Castello di Avio, a Sabbionara di Avio; infine il 16 agosto alle Saline Conti Vecchi di Assemini, nel Cagliaritano.

DOC Delle Venezie rinnova l’intesa con il FAI: tappe estive anche al Castello di Avio

La collaborazione tra il consorzio del Pinot Grigio DOC Delle Venezie e il Fondo per l’Ambiente Italiano è al secondo anno e mette insieme valorizzazione del patrimonio culturale e promozione dei territori legati alla denominazione, che comprende Veneto, Friuli Venezia Giulia e Provincia autonoma di Trento.

Le prossime date del calendario

La serata del 1 agosto a Casa Macchi, a Morazzone, sarà dedicata alla musica jazz e alla convivialità negli spazi della dimora ottocentesca. L’8 agosto, invece, il programma farà tappa al Castello di Avio con una notte di San Lorenzo tra visite, intrattenimento e degustazioni.

Proprio l’appuntamento trentino assume un rilievo particolare per il Nordest: il Castello di Avio è infatti uno dei beni FAI collocati nel territorio della DOC Delle Venezie. Qui il Pinot Grigio della denominazione accompagnerà gli ospiti in una serata costruita tra scoperta del luogo e proposta enologica.

Il ciclo estivo proseguirà poi il 16 agosto alle Saline Conti Vecchi di Assemini, con una serata che unirà musica dal vivo e atmosfera della laguna al tramonto.

Il peso della denominazione nel Nordest

Il Consorzio Tutela Vini DOC Delle Venezie è stato costituito nel 2017 con l’obiettivo di riunire in un’unica denominazione il comparto del Pinot Grigio di Friuli Venezia Giulia, Veneto e Provincia autonoma di Trento, dando vita a un modello interregionale su scala nazionale.

I numeri riportati dal consorzio danno la misura della dimensione raggiunta: 27.000 ettari di superficie produttiva, 230 milioni di bottiglie, 6.141 viticultori, 575 aziende di vinificazione e 371 aziende di imbottigliamento. Secondo i dati diffusi, la DOC Delle Venezie rappresenta oggi l’85% del Pinot Grigio italiano e il 43% di quello mondiale.

La collaborazione con il FAI

Secondo il direttore del Consorzio, Stefano Sequino, il rinnovo della collaborazione conferma una linea comune con il FAI basata sulla promozione del patrimonio italiano attraverso esperienze legate ai luoghi, al paesaggio e alle produzioni del territorio.

Nella lettura del consorzio, portare la denominazione all’interno dei beni FAI significa inserire il Pinot Grigio DOC Delle Venezie in contesti simbolici dell’eccellenza italiana, dove patrimonio storico e paesaggio dialogano con le comunità locali.

DOC Delle Venezie rinnova l’intesa con il FAI: tappe estive anche al Castello di Avio

La collaborazione rientra in un percorso più ampio che il consorzio porta avanti da anni attraverso accordi con istituzioni e realtà considerate strategiche per la promozione del made in Italy. In questo caso, il programma 2026 delle Sere FAI d’Estate tocca quattro luoghi: l’Abbazia di Santa Maria di Cerrate a Lecce, Casa Macchi a Morazzone, il Castello di Avio a Sabbionara di Avio e le Saline Conti Vecchi di Assemini.

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