Donne e tecnologia: a che punto siamo?

Il tema dell’inclusività e della parità di genere è ormai all’ordine del giorno. A partire dalla parità salariale fino a quella linguistica, sembra che la sensibilità e l'attenzione stiano convergendo...

27 aprile 2023 15:08
Donne e tecnologia: a che punto siamo? -
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Il tema dell’inclusività e della parità di genere è ormai all’ordine del giorno. A partire dalla parità salariale fino a quella linguistica, sembra che la sensibilità e l'attenzione stiano convergendo su diversi piani e anche da diversi Paesi. Tanti sono anche i programmi che vengono adottati sia a livello nazionale che europeo, e altrettante sono le dichiarazioni di intenti, che forse non rimarranno una semplice retorica. Ma sono anche le donne stesse che, più consapevoli del loro ruolo, si aprono a settori prima selezionati quasi esclusivamente dagli uomini.

La tecnologia è uno di questi. Grazie alla progressiva democratizzazione della tecnologia e di Internet, la presenza rosa nel settore sta aumentando a passi da gigante. Un esempio su tutti è quello dei casinò online, di cui Vincitu Casino è uno dei principali operatori. Ogni anno si dedicano al gioco online sempre più donne, e crescono anche le vincite registrate. Il pubblico femminile ha uno stile di gioco diverso rispetto a quello maschile, caratterizzato da una maggiore strategia e razionalità, mentre le preferenze si spostano più sui giochi di slot rispetto ai giochi di carte.

Anche nel settore tecnologico si riscontrano però delle differenze nette tra uomo e donna, ma in un senso che forse non ci aspetteremmo. Se la presenza femminile in questo settore è ancora quantitativamente minore, bisogna però dire che in base a delle recenti statistiche, è stato rilevato che raddoppiare la loro presenza porterebbe il PIL europeo a raddoppiare. Si tratterebbe quindi di passare dall’attuale poco più del 20% a un 45% per vedere quest’effetto di espansione del PIL. Motivo in più per investire nella componente femminile delle società tech soprattutto nella formazione, oltre che nel supporto alla maternità.

Numeri e cifre del rapporto tra donne e settore tech

La tecnologia procede senza sosta nella sua crescita. L'ultima novità che ha destato, oltre che stupore, anche qualche perplessità è quella dell’IA, che sta alimentando programmi come ChatGPT. Anche se non è disponibile in Italia, questa nuova forma di intelligenza artificiale ha già fatto porre molte domande, anche se ormai sappiamo che si tratta di discutere della sua effettiva utilità, più che della sua opportunità in termini etici.

Qual è però la componente delle donne nelle società tech, in termini numerici? Diamo un’occhiata a qualche cifra ufficiale riportata dal programma Women In Tech:

  • Le donne rappresentano il 26,7% degli impiegati nel settore tech;
  • Negli ultimi 2 anni, la percentuale delle donne impiegate nel settore tech è diminuito, probabilmente a causa degli effetti riflessi della pandemia;
  • Non c’è parità di salario, dato che la donna guadagna in media il 10% in meno rispetto all'uomo, parità di ruolo nel settore;
  • Solo il 18% delle donne intraprende percorsi di studio orientati alla tecnologia;
  • Il 50% delle donne ha riportato disparità di genere, molestie e comportamenti discriminatori nelle aziende del settore;
  • Nelle aziende di media dimensione, le donne ricoprono più posizioni lavorative rispetto alle società di grandi dimensioni

Il quadro complessivo non è dei migliori. Chissà se chiedendo a ChatGPT potremmo trovare una soluzione più rapida alla parità di genere, anche nel settore tech?

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