Dottorati comunali, Claut e Dolomiti Friulane da record
Claut sul tetto d’Italia: la località montana, capofila di un gruppo di otto comuni dell’area delle Dolomiti friulane, ha ottenuto il primo posto nella graduatoria per l’assegnazione dei fondi per il...
Claut sul tetto d’Italia: la località montana, capofila di un gruppo di otto comuni dell’area delle Dolomiti friulane, ha ottenuto il primo posto nella graduatoria per l’assegnazione dei fondi per il finanziamento dei dottorati comunali.
Questi ultimi sono un innovativo strumento messo in campo dall’Agenzia nazionale per la coesione territoriale, la quale gestisce le risorse che hanno a che fare con la strategia nazionale delle aree interne. Nell’ambito del progetto Claut è affiancata da Barcis, Cimolais, Erto e Casso, Frisanco, Tramonti di Sopra, Tramonti di Sotto e Meduno.
“Siamo particolarmente fieri del risultato raggiunto: ringraziamo gli altri comuni coinvolti per la collaborazione, Montagna Leader per il coordinamento e il Dipartimento di scienze economiche e statistiche dell’Università di Udine per il proprio lavoro” ha commentato il sindaco di Claut, Gionata Sturam. “Siamo certi che questi tre anni di studio si riveleranno fondamentali per gli sviluppi futuri delle attività legate alle nostre località montane”.
L’iniziativa, infatti, coinvolgerà un dottorando dell’Università di Udine nel triennio che va dall’anno accademico 2021/22 a quello 2023/2024. All’attività di ricerca per l’area interna delle Dolomiti friulane è stato assegnato un contributo che ammonta complessivamente a 75 mila euro.
“Il progetto che ci è stato finanziato va ad indagare sulle filiere produttive, sopratutto quelle del turismo e dell’agroalimentare, per cercare di capire come queste possano consolidarsi e se esistono spazi dove far nascere nuove attività imprenditoriali” ha spiegato il presidente di Montagna Leader, Emanuele Parpinelli. “Il risultato finale dello studio fornirà linee guide ed elementi utili tanto a noi come Montagna Leader quanto alle amministrazioni locali e regionali per capire come indirizzare le politiche montane, anche per invertire la nota tendenza legata allo spopolamento”.
L’attività verrà svolta all’interno del corso di dottorato di ricerca in accounting & management coordinato dal professor Filippo Zanin e si pone l’obiettivo generale di promuovere la ricchezza del territorio e delle comunità locali attraverso lo sviluppo di ecosistemi capaci di creare una contaminazione innovativa tra le principali filiere produttive. L’iniziativa intende favorire la definizione e l’implementazione di un’azione sinergica tra i due fondamentali driver dello sviluppo dell’area: il rafforzamento del tessuto produttivo e il riposizionamento in chiave turistica del territorio.