Due bus ATAP con il marchio Pordenone 2027 sulle strade di Italia ed Europa
I mezzi turistici inaugurati in Piazza della Motta faranno promozione della città verso l’anno da Capitale della Cultura.
PORDENONE - Due autobus turistici ATAP con la livrea Pordenone 2027 sono stati inaugurati oggi, 2 ottobre 2026, in Piazza della Motta. I mezzi porteranno il marchio della Capitale italiana della Cultura sulle strade italiane ed europee, tra gite, adunate e raduni, come parte delle iniziative di promozione avviate dalla città in vista del 2027.
Alla presentazione, aperta alla cittadinanza, hanno partecipato Luca Ciriani, ministro per i Rapporti con il Parlamento, Andrea Cabibbo, consigliere regionale del Friuli Venezia Giulia, Alberto Parigi, assessore alla Cultura del Comune di Pordenone, Lidia Diomede, assessore comunale a mobilità, trasporti e viabilità, e Luca Romanin, presidente di ATAP.
Cosa cambia con i due bus brandizzati
L'obiettivo dell'iniziativa è dare visibilità a Pordenone anche fuori dai confini regionali, utilizzando due mezzi turistici che viaggeranno in Italia e in altri Paesi europei. Il progetto si inserisce nel percorso con cui la città sta preparando l'appuntamento del 2027, affiancando le attività già avviate sul fronte fieristico, turistico e della comunicazione.
Alberto Parigi ha spiegato che l'operazione rientra in un lavoro più ampio per aumentare la presenza di Pordenone a livello nazionale e internazionale. Tra le azioni citate ci sono le iniziative promozionali con PromoTurismoFVG e con il Consorzio Pordenone Turismo, il confronto con tour operator e agenzie di viaggio italiane e straniere, i press tour dedicati alla stampa nazionale e una presenza sempre più frequente di televisioni e testate italiane ed estere in città.
Secondo l'assessore, il titolo di Capitale italiana della Cultura sta già producendo un effetto di visibilità e di riconoscibilità per il territorio, ancora prima del 2027.
Mobilità e promozione verso il 2027
Per il Comune, i due autobus rappresentano anche un tassello del lavoro sulla mobilità legata all'anno da Capitale. Lidia Diomede ha parlato di una sinergia con ATAP e TPL FVG che punta a costruire un sistema più integrato e riconoscibile, con nuove iniziative e ulteriori interventi di brandizzazione anche sugli autobus urbani.
Il tema dei servizi collegati ai grandi appuntamenti pubblici è già centrale anche in altre città del Friuli Venezia Giulia, come mostra il piano per Gusti di Frontiera 2026 su sicurezza, trasporti e viabilità pubblicato da Nordest24.
Il ruolo di ATAP e il richiamo alla storia friulana
ATAP, azienda di trasporti pordenonese, ha scelto di accompagnare il percorso verso il 2027 con questi primi due mezzi turistici. Luca Romanin li ha definiti i primi di una serie più ampia e li ha indicati come ambasciatori itineranti di "Pordenone 2027. La città che sorprende", destinati a far circolare il nome della città ogni giorno sulle strade d'Italia e d'Europa.
Durante l'inaugurazione è stato esposto anche un Fiat 409 del 1968, carrozzato De Simon, come omaggio alla storia di ATAP e a una realtà industriale con sede a Osoppo. Romanin ha ricordato che lo stabilimento De Simon fu raso al suolo dal terremoto del 1976 e subito ricostruito. Nel cinquantennale del sisma, la presenza del mezzo storico è stata voluta anche come richiamo alla capacità di resilienza delle comunità friulane.