Due opere di street art nel carcere minorile di Rovigo dopo 5 laboratori

Il progetto Racconti di comunità ha coinvolto i minori dell’IPM Vivaldi con Art Flood, DeltArte e Horizon.

12 settembre 2026 15:00
Due opere di street art nel carcere minorile di Rovigo dopo 5 laboratori -
Condividi

ROVIGO - Cinque laboratori di street art, due opere collettive su pannelli e l’ipotesi di portare in futuro veri murales anche dentro l’istituto. Si è chiuso all’IPM “A. Vivaldi” di Rovigo il progetto “Racconti di comunità”, promosso dall’associazione Art Flood attraverso il festival DeltArte e realizzato grazie al progetto Horizon di Caritas Adria - Rovigo.

Il percorso ha coinvolto i minorenni ristretti della struttura in cinque incontri pomeridiani di due ore ciascuno. A coordinare il laboratorio sono state la curatrice Melania Ruggini e le artiste Lisa Bettini e Monica Varliero, che hanno guidato i ragazzi in un lavoro creativo ispirato all’arte urbana.

Due opere di street art nel carcere minorile di Rovigo dopo 5 laboratori

Due opere nate dal confronto tra storie e identità

Durante gli incontri i partecipanti hanno realizzato due opere pittoriche su pannelli. I lavori richiamano il linguaggio della street art, con la tecnica del doodle e riferimenti allo slang giovanile: al centro ci sono due writer con bombolette spray che colorano la città trasformandola in un luogo più accogliente e inclusivo.

Ogni ragazzo ha personalizzato il soggetto principale inserendo simboli legati alla propria cultura e alla propria esperienza personale. Proprio questi elementi, emersi dal confronto tra storie, identità e background culturali diversi, sono diventati una rappresentazione concreta dell’idea di comunità e di appartenenza maturata nel gruppo.

Due opere di street art nel carcere minorile di Rovigo dopo 5 laboratori

Melania Ruggini ha definito l’esperienza positiva, sottolineando come i risultati siano visibili anche nelle opere finali. Lisa Bettini ha evidenziato la collaborazione attiva dei partecipanti, sia tra loro sia con le operatrici, mentre Monica Varliero ha osservato che alcuni ragazzi hanno mostrato una particolare predisposizione per il disegno e la pittura.

L’ultimo incontro e l’idea di nuovi murales nell’istituto

L’ultima giornata del progetto è stata dedicata alla condivisione del percorso svolto e alla visione di una selezione di fotografie dei murales realizzati negli anni da DeltArte in edifici pubblici del territorio, tra scuole, palestre e biblioteche di diversi comuni.

Due opere di street art nel carcere minorile di Rovigo dopo 5 laboratori

Le immagini hanno suscitato interesse tra i partecipanti, che hanno posto domande sulla storia del festival, sugli artisti coinvolti, sulle tecniche utilizzate e sui significati delle opere. Durante il confronto è emersa anche la possibilità di realizzare in futuro opere murali all’interno dell’IPM e nelle sue pertinenze, con l’obiettivo di dare una nuova identità agli spazi e creare un ponte con la comunità esterna.

Secondo quanto riferito dall’associazione, la proposta è stata accolta con interesse dai ragazzi, che si sono mostrati motivati a proseguire il percorso avviato.

Due opere di street art nel carcere minorile di Rovigo dopo 5 laboratori

Attestati di partecipazione e collaborazione da proseguire

Al termine del laboratorio sono stati consegnati gli attestati di partecipazione come ricordo dell’esperienza. È stata inoltre annunciata la volontà di regalare ai ragazzi alcune T-shirt di DeltArte, particolarmente apprezzate nel corso degli incontri.

Ruggini ha ribadito il valore rieducativo dell’arte e del volontariato, ringraziando don Lorenzo Piola, indicato come figura di riferimento del progetto Horizon, la direttrice dell’IPM Roberta Ghidelli e il personale dell’istituto, comprese educatrici e psicologhe, per la collaborazione nella realizzazione delle attività.

Due opere di street art nel carcere minorile di Rovigo dopo 5 laboratori

Art Flood ha infine manifestato l’intenzione di proseguire il lavoro avviato con nuovi laboratori creativi, valutando anche la possibilità di portare veri murales sulle pareti della struttura.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail