Produzione di energia idroelettrica: il ruolo delle regioni del Nord-Est
Idroelettrico in Italia, i dati 2024 di Terna: produzione, impianti e ruolo strategico di Trentino, Veneto e Friuli.
Leggendo i dati pubblicati da Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale, l’energia idroelettrica è una delle forme di energia da fonti rinnovabili più importanti per il nostro Paese. Nel 2024, anno per il quale sono disponibili i dati definitivi, la domanda di energia elettrica è stata pari a 312.285 GWh(1), e l’idroelettrico ha contribuito in una percentuale di circa il 17%, vale a dire per 54.757 GWh(2), un quantitativo che, per fornire un ordine di grandezza, èin grado di soddisfare il fabbisogno di circa 20 milioni di “famiglie tipo” (il cui consumo, secondo le stime di ARERA, è di circa 2.700 kWh)(3), anche se, ovviamente, non tutta la produzione idroelettrica viene utilizzata per il fabbisogno degli utenti privati.
Un dato interessante è che una parte considerevole dell’energia idroelettrica prodotta in Italia proviene dalle centrali idroelettriche ubicate nelle regioni del Nord-Est (Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia). Come facilmente si può intuire, la particolare conformazione geografica e le condizioni climatiche di questi territori sono i fattori principali alla base di questa notevole produzione.
Le centrali idroelettriche del Trentino-Alto Adige
Sempre in riferimento ai dati pubblicati da Terna, delle 4.907 centrali idroelettriche italiane ben 902 si trovano nel territorio del Trentino-Alto Adige. La produzione lorda relativa al 2024 è stata di 13.187,2 GWh, decisamente superiore a quella dell’anno precedente (9.502 GWh)(4).
Tra le centrali più importanti si ricorda quella di Santa Massenza, l’impianto più potente del Trentino, con una producibilità annua di circa 650 GWh. Si tratta di una centrale a bacino che sfrutta le acque del fiume Sarca.
Degna di nota è anche lacentrale idroelettrica di Bressanone, in Alto Adige, una delle più grandi a sud delle Alpi. La sua produzione media annua si aggira sui 515 GWh.
Le centrali idroelettriche del Veneto
In Veneto il numero di centrali idroelettriche attive è pari a 407. La produzione lorda relativa al 2024 è stata di 4.843,1 GWh, superiore a quella del 2023 (3.608,6 GWh)(2)(4).
Tra le centrali più importanti della regione si deve ricordare la centrale intitolata ad Achille Gaggia, che si trova a Soverzene, in provincia di Belluno. La produzione annua di energia è di circa 662 GWh annui, una quantità che permette di soddisfare il fabbisogno di circa 245.000 famiglie.
Altro impianto di grande rilevanza è la centrale idroelettrica di Fadalto, ubicata nella frazione omonima, appartenente al Comune di Vittorio Veneto, in provincia di Treviso. L’impianto sfrutta le acque del lago seminaturale di Santa Croce.
Le centrali idroelettriche del Friuli-Venezia Giulia
Nel Friuli-Venezia Giulia si contano 269 impianti, che nel 2024 hanno prodotto 2.177,7 GWh, una quota superiore a quella del 2023 (1.506,3 GWh)(2)(4).
Tra gli impianti più importanti si devono ricordare l’impianto di Ampezzo e quello di Somplago, in provincia di Udine. Insieme le due centrali idroelettriche friulane producono circa 600 GWh annui, un quantitativo sufficiente a soddisfare il fabbisogno di circa 200.000 famiglie.
Fonti dei dati presenti nell’articolo:
1) Terna: nel 2024 consumi elettrici in aumento del 2,2% - https://www.terna.it/it/media/comunicati-stampa/dettaglio/consumi-elettrici-2024
2) Terna – Dati statistici sull’energia elettrica in Italia 2024 - https://download.terna.it/terna/05_PRODUZIONE_8de068230b75afe.pdf
3) ARERA(Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) - https://www.arera.it/comunicati-stampa/dettaglio/it/com-stampa/23/230628
4) Terna – Dati statistici sull’energia elettrica in Italia 2024 – Impianti di generazione -https://download.terna.it/terna/03_IMPIANTI%20DI%20GENERAZIONE_8ddfc50c3f3e879.pdf