Energia: sempre più diffuse tra le aziende scelte orientate alla sostenibilità
Le aziende stanno aumentando gliinvestimenti nella riduzione dell’impronta ecologica, una tendenzafavorita dalla richiesta di maggiore sostenibilità ambientale da parte deiconsumatori. Secondo l’ultim...
Le aziende stanno aumentando gli
investimenti nella riduzione dell’impronta ecologica, una tendenza
favorita dalla richiesta di maggiore sostenibilità ambientale da parte dei
consumatori.
Secondo l’ultima ricerca dell’EY Future Consumer Index, il
72% delle persone ritiene essenziale che le imprese dovrebbero essere più
impegnate nella diminuzione delle
emissioni di carbonio, adottando soluzioni più efficaci rivolte alla tutela
del Pianeta per il contrasto dei cambiamenti climatici.
Negli ultimi anni le cose sono iniziate a cambiare, infatti
sono in crescita le aziende che compiono scelte orientate alla
sostenibilità, realizzando interventi finalizzati a ridurre l’inquinamento
ambientale e promuovere decisioni più responsabili nell’utilizzo delle risorse
naturali. In particolare, le imprese sono sempre più rivolte al rispetto dei
principi dell’economica circolare, all’impiego delle fonti rinnovabili e
alla riduzione della carbon footprint.
Tra le azioni più frequenti c’è un uso più responsabile dell’energia, privilegiando le soluzioni sostenibili per la diffusione delle fonti verdi come l’eolico e il solare, fino all’adozione di strategie volte ad aumentare l’efficienza energetica e minimizzare i consumi. Ovviamente, trovare il giusto equilibrio tra rispetto ambientale e fabbisogno energetico non è semplice, soprattutto quando bisogna tenere conto di budget aziendali spesso compromessi dalla crisi sanitaria di Covid-19.
Come migliorare la sostenibilità ambientale in azienda
Il primo passo per incrementare la sostenibilità in
azienda consiste nel passare alle fonti energetiche pulite, un’operazione
che consente di tagliare le emissioni di CO2 in modo significativo.
Per farlo, è possibile scegliere una fornitura green sul mercato libero dell’energia, valutando le proposte di fornitori specializzati come Axpo (sito web: https://axpoenergia.com/), che mette a disposizione soluzioni personalizzate per le utenze luce e gas delle imprese.
Una fornitura energetica da fonti rinnovabili permette
di diminuire l’inquinamento prodotto dall’attività aziendale, evitando di
realizzare investimenti elevati non accessibili a tutte le aziende, oppure
eccessivamente complessi per la propria organizzazione.
Oggi è possibile trovare offerte gas e luce
convenienti e sostenibili, con diverse tariffe tra cui scegliere a seconda
del proprio fabbisogno energetico. In più, sono disponibili servizi su misura
per professionisti e imprese, per ottimizzare la fornitura energetica in base
alle proprie necessità aziendali.
In alternativa, o come integrazione, è possibile investire
direttamente nelle fonti rinnovabili, ad esempio installando un impianto
fotovoltaico in azienda, oppure sostituendo le caldaie convenzionali a gas
naturale con sistemi a biogas, pompe di calore, solare termico o stufe a
biomasse.
Al giorno d’oggi, esistono anche gli impianti di
cogenerazione, una soluzione interessante per sfruttare lo stesso sistema
per la produzione di energia elettrica e termica, aumentando la produttività
dell’impianto e riducendo al contempo l’impronta ecologica.
Allo stesso tempo, è fondamentale gestire in modo
responsabile l’energia nell’impresa, impegnandosi nella lotta contro
gli sprechi per promuovere una maggiore efficienza energetica. In
questo caso, gli interventi possibili sono numerosi, dall’incremento
dell’isolamento termico degli edifici aziendali alla sostituzione degli infissi
con nuovi modelli ad alta efficienza.
Molti lavori sono anche agevolati dagli incentivi pubblici, inoltre sono in arrivo le risorse del Recovery Fund europeo previste dal PNRR italiano, un’opportunità da non perdere per investire nella sostenibilità e nell’innovazione tecnologica.
Come accelerare la transizione verso la sostenibilità
La transizione ecologica è un passaggio
essenziale, come stabilito tra l’altro dalle nuove politiche dell’Unione Europa
per la decarbonizzazione del continente. L’operazione richiede il massimo
impegno anche da parte delle imprese, mettendo al centro delle strategie
aziendali la sostenibilità ambientale e la lotta alle emissioni inquinanti.
Gli obiettivi UE sono ambiziosi, infatti
per raggiungere la neutralità climatica è fondamentale
diminuire non solo i gas serra, ma favorire anche un modello di sviluppo più
compatibile con il pianeta.
Tra gli interventi che possono accelerare questo processo,
oltre all’utilizzo delle fonti rinnovabili al posto dei combustibili fossili,
ci sono una serie di azioni in grado di sostenere il cambiamento per
abbracciare la rivoluzione green. Innanzitutto, bisogna partire da una corretta
informazione dei dipendenti aziendali, coinvolgendo i lavoratori nella
trasformazione ecologica per renderli parte integrante del processo di
conversione energetica. Ad esempio, bisogna incentivare lo smart
working per ridurre gli spostamenti del personale, favorire il riciclo
in azienda e le buone pratiche per il risparmio energetico.
I datori di lavoro devono anche pensare a strategie
funzionali per la smart mobility, pianificando soluzioni per la mobilità
sostenibile dei dipendenti per un maggiore impiego dei veicoli
elettrici e ibridi, oppure l’adozione di modalità ibride come il corporate car
sharing.
Queste operazioni garantiscono un ritorno importante in
termini di reputazione del brand e attaccamento al marchio da parte dei
lavoratori. Per questo motivo non bisogna vedere le spese per la sostenibilità soltanto
come un costo aziendale, ma come un investimento in grado di
valorizzare l’impresa e offrire vantaggi notevoli dal punto di vita
economico e ambientale.