Enrico Ioppi muore in scooter a Precenicco mentre va dagli amici: chi era la vittima
Enrico Ioppi, 67 anni di Udine, muore in scooter sulla provinciale 56 tra Precenicco e Pertegada.
PRECENICCO – Lo aspettavano a Lignano per una cena tra amici, ma Enrico Ioppi non è mai arrivato. Il 67enne di Udine ha perso la vita nel tardo pomeriggio di mercoledì 8 luglio 2026 lungo la strada provinciale 56, nel tratto tra Precenicco e Pertegada di Latisana, dopo essere uscito di strada con il suo scooter.
L’uomo viaggiava in sella a un Piaggio Beverly grigio quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un malore improvviso alla guida. Dopo l’uscita di strada, Ioppi è stato sbalzato per diversi metri oltre la carreggiata, mentre il motorino ha terminato la corsa in un fossato.
L’allarme dato da due automobilisti
A chiamare i soccorsi sono stati due automobilisti di passaggio, che hanno notato la scena e hanno subito richiesto l’intervento dei sanitari. Sul posto sono arrivati l’ambulanza, i Vigili del fuoco del distaccamento di Latisana, la Polizia locale della Comunità Riviera friulana e una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Latisana.
Il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare il decesso. Era stato attivato anche un mezzo dell’elisoccorso, ma l’intervento aereo non si sarebbe reso necessario dopo la conferma della morte da parte degli operatori già presenti a terra.
Il mezzo finito nel fossato
Lo scooter è stato recuperato attorno alle 19 da un mezzo del Pronto soccorso stradale dotato di gru. I Vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area, mentre gli agenti della Polizia locale hanno effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente.
La provinciale è rimasta chiusa in entrambi i sensi di marcia per circa due ore, il tempo necessario per consentire soccorsi, accertamenti e recupero del mezzo. I rallentamenti sono rimasti contenuti, con brevi code su entrambe le corsie.
La tragedia si inserisce in una settimana segnata da altri interventi sulle strade friulane, tra cui l’incidente tra auto e autocarro a Basiliano e la cisterna ribaltata sulla SR 351 a Ruda.
Chi era Enrico Ioppi
Enrico Ioppi, 67 anni, era pensionato da alcuni anni. Per molto tempo aveva lavorato come rappresentante per una nota azienda di torrefazione di caffè. A Udine era conosciuto da moltissime persone e lascia nel dolore la moglie.
Nel capoluogo friulano viveva e aveva la sua rete di affetti, ma il suo legame con Lignano era molto forte. Nella località balneare aveva un appartamento, trascorreva spesso periodi di vacanza e coltivava numerose amicizie.
Proprio alcuni amici lo stavano attendendo per cena quando è arrivata la notizia dell’incidente. osto, lo ha ricordato con parole semplici e dolorose: «A Udine lo conoscevano tutti».
Il viaggio verso la riviera friulana
Nella giornata di mercoledì Ioppi era rientrato a Udine per pranzo, dove aveva incontrato un parente. Nel tardo pomeriggio si era poi rimesso in strada per tornare verso la riviera friulana, dove avrebbe dovuto passare la serata.
Il percorso verso Lignano era per lui familiare, legato alla vacanza, agli amici e a una quotidianità fatta di abitudini semplici. Poi, poco prima delle 18, l’uscita di strada sulla provinciale 56 e il tragico epilogo.
Dolore tra Udine e la Bassa friulana
La morte di Enrico Ioppi unisce nel cordoglio Udine, dove era molto conosciuto, e la Bassa friulana, territorio che frequentava spesso e che rappresentava per lui un punto di riferimento nei periodi di riposo.
La salma è stata trasferita all’obitorio di Latisana dopo gli accertamenti sul posto. La dinamica resta al vaglio delle autorità, che dovranno chiarire se alla base dell’incidente ci sia stato effettivamente un malore.