ERT FVG, stagione 2026-2027 in 33 teatri: focus sui 50 anni dal terremoto del Friuli

Da settembre aprono le campagne abbonamenti. Tra le novità il rientro di Camino al Tagliamento e la rassegna condivisa Povoletto-Reana.

A cura di Web Team Web Team
06 luglio 2026 16:16
ERT FVG, stagione 2026-2027 in 33 teatri: focus sui 50 anni dal terremoto del Friuli -
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UDINE - Sarà una stagione diffusa in 33 teatri del Friuli Venezia Giulia quella annunciata dall’Ente Regionale Teatrale per il cartellone 2026-2027, con una linea precisa: portare prosa, musica, danza e circo contemporaneo in tutta la regione e dedicare uno degli assi centrali della programmazione ai cinquant’anni del terremoto del Friuli, con il progetto speciale “La forza dei legami: 1976/2026”. Tra le novità più concrete per il pubblico ci sono il ritorno di Camino al Tagliamento nel circuito e la nuova rassegna condivisa tra Povoletto e Reana del Rojale.

La nuova programmazione è stata illustrata a Udine dal presidente ERT Fabrizio Pitton e dal direttore Alberto Bevilacqua. Le campagne abbonamenti partiranno a settembre, mentre dettagli su spettacoli, prevendite e modalità di accesso saranno aggiornati nelle prossime settimane sui canali dell’ente.

I teatri coinvolti e le novità della rete

Il circuito ERT coinvolgerà Artegna, Camino al Tagliamento, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Codroipo, Cordenons, Fagagna, Forni di Sopra, Gemona del Friuli, Grado, Latisana, Lestizza, Lignano Sabbiadoro, Maniago, Monfalcone, Muggia, Palmanova, Polcenigo, Pontebba, Povoletto, Precenicco, Premariacco, Reana del Rojale, Sacile, San Daniele del Friuli, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sedegliano, Spilimbergo, Talmassons, Tavagnacco, Tolmezzo e Zoppola.

Il dato nuovo della stagione è l’allargamento della rete con il ritorno di Camino al Tagliamento e con una formula condivisa tra Povoletto e Reana del Rojale. Per l’ERT, questa struttura conferma un modello che tiene insieme l’identità dei singoli teatri e una programmazione regionale nella quale il pubblico può spostarsi seguendo artisti, titoli e linguaggi diversi.

Nel messaggio inviato alla presentazione, il vicepresidente della Regione e assessore alla Cultura e allo Sport Mario Anzil ha definito i teatri del circuito luoghi essenziali della vita collettiva, ribadendo il sostegno regionale alla rete.

Il progetto speciale sui 50 anni dal terremoto

Uno dei capitoli più significativi della stagione sarà “La forza dei legami: 1976/2026”, progetto costruito nel cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli. Il tema entra direttamente nell’impianto della programmazione 2026-2027 e si lega all’idea di una scena regionale capace di tenere insieme comunità, memoria e territori.

L’ERT ha scelto di aprire la nuova stagione proprio sotto questo segno, inserendo il ricordo del sisma del 1976 dentro una proposta culturale diffusa, pensata non come semplice somma di cartelloni locali ma come un’unica geografia dello spettacolo dal vivo in Friuli Venezia Giulia.

Gli artisti in cartellone

Sul palco, tra gli altri, sono annunciati Euridice Axen, Paolo Calabresi, Franco Castellano, Simone Cristicchi, Maria Di Biase, Gioele Dix, Salvo Ficarra, Eugenio Finardi, Valeria Graci, Vanessa Gravina, Marisa Laurito, Enzo Iacchetti, Chiara Lo Presti, Roberto Mercadini, Claudio Moretti, Rocío Muñoz Morales, Corrado Nuzzo, Marco Paolini, Max Pisu, Stefania Rocca, Riccardo Rossi, Valeria Solarino, Emilio Solfrizzi, Aida Talliente, Lucia Vasini e Giorgia Wurth.

ERT FVG, stagione 2026-2027 in 33 teatri: focus sui 50 anni dal terremoto del Friuli
ERT FVG, stagione 2026-2027 in 33 teatri: focus sui 50 anni dal terremoto del Friuli

La stagione conferma una proposta articolata tra prosa, musica, danza, circo contemporaneo e nuovi linguaggi, con un cartellone distribuito su un territorio molto ampio e costruito per pubblici diversi.

Spazio alle produzioni regionali

Accanto agli ospiti nazionali, il cartellone 2026-2027 riserva una presenza rilevante alle realtà produttive del Friuli Venezia Giulia. Il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia sarà presente con “I Turcs tal Friùl”, “Nadâl - Stupor Mundi”, “Every Brilliant Thing” e “Nel mezzo dell’Inferno”.

Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia firma “Argo” e partecipa alla produzione di “Quando scende la notte”. La Contrada Teatro Stabile di Trieste entra in stagione con “Pazza”, “La felicità” e “Oltre il giardino”. Artisti Associati porta in circuito “Madre per sempre”, “Sette a Tebe”, “Contrazioni pericolose”, il nuovo spettacolo dei Papu e “La variante di Lüneburg”.

A queste si affiancano anche Teatri Stabil Furlan, Accademia Musicale Naonis, FVG Orchestra, Orchestra di Fiati Arcobaleno, Orchestra di Fiati della Livenza, Polinote, SimulArte e altre realtà musicali e teatrali regionali.

Sul fronte musicale, il cartellone si intreccia inoltre con collaborazioni che coinvolgono l’Accademia d’archi Arrigoni, la sezione di Udine dell’Associazione Mozart Italia con la rassegna Mozart e Dintorni e Progetto Musica, che sarà presente nella stagione di Latisana con un concerto del festival Nei suoni dei luoghi.

Biglietti e abbonamenti

Per il pubblico, l’indicazione pratica al momento è una: le campagne abbonamenti si apriranno a settembre. Gli approfondimenti sugli spettacoli, insieme agli aggiornamenti sulle prevendite dei singoli teatri e sulle formule di abbonamento, saranno pubblicati nelle prossime settimane attraverso il sito e i canali social dell’ERT.

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