Tragico epilogo delle ricerche: trovato il corpo del 70enne disperso in quota
Monte Grappa, ricerche per un escursionista disperso: il 70enne è stato trovato morto nella notte
PIEVE DEL GRAPPA (TV) – Si è conclusa con un tragico epilogo la vasta operazione di ricerca avviata sul Monte Grappa per un escursionista di 70 anni che non aveva fatto rientro a casa dopo una camminata programmata. Il corpo dell’uomo, Beniamino Carlesso, residente a Loria e originario di Castelfranco Veneto, è stato individuato nella notte in fondo a un canalone nella Valle dell’Astego.
L’allarme nel tardo pomeriggio
A far scattare l’allarme, nel pomeriggio di ieri, è stato il figlio, preoccupato per il mancato rientro del padre e per l’impossibilità di contattarlo telefonicamente. La richiesta di soccorso è arrivata poco prima delle 18, quando il ritardo è apparso ormai anomalo.
L’uomo aveva pianificato un itinerario ben definito: partenza dalla Valle di San Liberale, salita verso il Pian della Bala, passaggio a Malga Vecia e successivo rientro. Un percorso noto agli escursionisti, ma che con l’arrivo del buio e il trascorrere delle ore ha fatto crescere la preoccupazione.
Le ricerche sul Monte Grappa
Immediatamente sono entrate in azione le squadre del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, trasferite in quota con l’elicottero di Treviso emergenza, che ha effettuato uno sbarco nella zona di Cima della Mandria. Da lì sono iniziate le perlustrazioni lungo il sentiero 155, uno dei tratti ritenuti compatibili con il percorso previsto.
Alle operazioni hanno preso parte anche tecnici dronisti, unità cinofile, i Vigili del fuoco e i Carabinieri, impegnati nel coordinamento e nella gestione della sicurezza. È stato inoltre attivato l’elicottero della Guardia di Finanza di Bolzano, dotato di sistema IMSI Catcher, per la ricerca di eventuali segnali del telefono cellulare del disperso.
Il ritrovamento nella notte
Le ricerche, proseguite senza sosta nonostante le difficili condizioni del terreno, hanno portato nella notte al ritrovamento del corpo del 70enne, precipitato in un canalone della Valle dell’Astego. Una caduta che non gli ha lasciato scampo.
Guidato sulle coordinate, un drone ha individuato il canale e risalendolo, verso le 23.20 ha illuminato il corpo inerme dell'uomo, sotto il sentiero 153, a quota 1.160. Il recupero della salma è stato portato a termine dall'elicottero di Treviso emergenza, dopo aver verricellato tecnico di elisoccorso e medico, che ha solamente potuto constatare il decesso. Imbarellata la salma è stata issata a bordo con un verricello di 55 metri ed è stata trasportata al Campo base per essere affidata al carro funebre. L'intervento si è concluso alle 3. Da una prima ricostruzione, l'escursionista stava percorrendo il sentiero 153, che in questo momento è in molti punti coperto da slavine, e, probabilmente nel tentativo di superarne una, è scivolato nel canale a lato, fermandosi 150 metri più in basso.