Escursionista 63enne disperso sopra Barcis da domenica 24 maggio

Escursionista tedesco di 63 anni disperso sopra Barcis: ricerche tra Val di Zea e Bivacco Pastour.

26 maggio 2026 08:35
Escursionista 63enne disperso sopra Barcis da domenica 24 maggio -
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BARCIS – Sono ore di apprensione sulle alture sopra Barcis, in provincia di Pordenone, dove un escursionista tedesco di 63 anni risulta disperso. Le ricerche sono scattate nella serata di ieri, intorno alle 21, dopo l’attivazione della Sores, che ha mobilitato la stazione di Maniago del Soccorso Alpino, l’elisoccorso regionale in assetto notturno e i Vigili del fuoco.

A lanciare l’allarme è stata la compagna di escursione dell’uomo, con cui il turista stava affrontando un trekking di più giorni nella zona. I due avevano trascorso la notte tra sabato 23 maggio e domenica 24 maggio al Bivacco Val di Zea, prima di separarsi nella mattinata successiva.

La separazione durante il trekking

Secondo quanto ricostruito, la donna avrebbe deciso di non proseguire l’itinerario perché non se la sentiva di continuare il percorso. Per questo motivo è rientrata verso valle, mentre il 63enne ha proseguito l’escursione.

I due erano rimasti d’accordo di ritrovarsi presso la struttura di Villa Emma a Prescudin, dove la donna si è fermata a bivaccare in attesa del compagno. Da lì avrebbero dovuto ripartire insieme per il rientro in Germania nella giornata di lunedì 25 maggio.

Quando però l’uomo non si è presentato al punto stabilito, è stata chiesta assistenza ai soccorsi, dando il via alle operazioni di ricerca.

Ricerche nella notte con l’elicottero

La macchina dei soccorsi si è attivata nella serata di lunedì. Sono state effettuate alcune perlustrazioni dall’alto con l’elicottero dell’elisoccorso regionale in fase notturna, nel tentativo di individuare eventuali tracce dell’escursionista lungo l’area montana interessata.

Durante la notte è stata compiuta anche una verifica al Bivacco Bitter, raggiunto a piedi da due soccorritori partiti da Pian dei Tass. Il volo dell’elicottero è stato poi interrotto a mezzanotte.

Nuovo sorvolo all’alba

Le ricerche sono riprese alle prime luci del giorno. Questa mattina, alle 5.30, è stato effettuato un secondo volo di perlustrazione con l’elicottero della Protezione Civile, ma al momento non sono emersi riscontri utili.

L’individuazione dell’uomo è resa più difficile anche dall’abbigliamento indossato: il 63enne avrebbe vestiti di colore grigio e nero, tonalità che possono confondersi con l’ambiente roccioso e boschivo della zona.

Squadre a piedi tra Val di Zea e Bivacco Pastour

Le operazioni stanno proseguendo via terra, con una decina di soccorritori organizzati in squadre miste impegnate lungo i sentieri. L’area battuta è quella compresa tra il Bivacco Val di Zea e il Bivacco Pastour, un tratto montano dove si concentrano le verifiche dopo le informazioni raccolte sulla possibile direzione seguita dall’escursionista.

Il coordinamento resta attivo e le ricerche proseguono senza sosta, con l’obiettivo di individuare il prima possibile il turista disperso e ricostruire gli spostamenti compiuti dopo la separazione dalla compagna di trekking.

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