Sicurezza stradale, esposti anche nel Veronese: segnalati SP53 e Grezzano
L’associazione delle vittime della strada annuncia nuove segnalazioni in provincia di Verona: coinvolti la SP53, Nogarole Rocca e Grezzano.
VERONA - Nuove segnalazioni sulla sicurezza stradale arrivano anche in Veneto. L’associazione delle vittime della strada ha annunciato l’invio di esposti in provincia di Verona, con riferimento alla SP53 nel territorio di Nogarole Rocca e alla frazione di Grezzano, nel Comune di Mozzecane.
Si tratta di documenti con cui vengono portate all’attenzione delle autorità situazioni ritenute potenzialmente pericolose per la circolazione. Dopo le iniziative già avviate in Campania, tra Napoli, Caserta e rispettive province, l’attività si estende dunque anche al territorio veneto.
Secondo quanto spiegato dall’associazione, le segnalazioni raccolte non riguardano necessariamente un singolo problema puntuale, come una buca o un’anomalia isolata della segnaletica, ma possono interessare interi tratti stradali dissestati, problemi di vegetazione ai margini della carreggiata o situazioni che coinvolgono arterie provinciali, regionali e anche autostradali, quando emergano possibili inosservanze delle norme sulla circolazione e sulla sicurezza.
Dove riguardano gli esposti in Veneto
Nel dettaglio, i nuovi esposti annunciati riguardano la Strada Provinciale 53 nel territorio di Nogarole Rocca e la località di Grezzano, frazione del Comune di Mozzecane. L’associazione ringrazia i cittadini e i segnalatori presenti sul territorio, da cui sono arrivate le indicazioni alla base della documentazione trasmessa.
L’invito è rivolto a chiunque conosca situazioni potenzialmente pericolose: le segnalazioni, viene spiegato, possono essere inviate anche in forma anonima e saranno poi verificate dall’associazione prima di essere prese in carico.
Il percorso delle segnalazioni
Biagio Ciaramella, portavoce delle associazioni delle vittime della strada, chiarisce che l’obiettivo non è sostituirsi agli enti pubblici competenti, ma segnalare criticità che potrebbero contribuire ad aumentare il numero delle vittime sulle strade italiane.
La finalità indicata è esclusivamente preventiva: far conoscere agli enti responsabili i pericoli segnalati e sollecitare una valutazione concreta dei rischi, ciascuno per la parte di propria competenza. In questo senso, l’esposto viene descritto come uno strumento utile anche a lasciare una documentazione formale dei problemi riscontrati.
Segnalare tempestivamente, sottolinea l’associazione, significa mettere le autorità nelle condizioni di intervenire prima che si verifichino conseguenze gravi. La documentazione raccolta può inoltre risultare utile, in caso di incidenti o tragedie, anche per eventuali indagini e per la tutela delle vittime e delle loro famiglie.
Cosa succede se non arrivano risposte
L’associazione spiega che, se le segnalazioni non dovessero ottenere riscontro e le criticità restassero irrisolte, l’ultimo passaggio sarà la trasmissione di tutta la documentazione alle Procure competenti, perché possano valutarla.
Nel comunicato si ribadisce infine che l’attività proseguirà sulla base delle segnalazioni ricevute dai cittadini. Ogni segnalazione, anche anonima, sarà presa in carico dall’associazione nell’interesse della sicurezza stradale.