Eureka FVG, da Firenze a Torino il roadshow nazionale della cultura creativa
A Firenze l’appello dei manager culturali alle imprese, il 25 maggio a Torino incontro su publishing, collectables e shop museali.
TORINO - Dopo la tappa di Firenze, il roadshow nazionale di Eureka FVG si prepara a tornare a Torino lunedì 25 maggio, a pochi giorni dalla conclusione del 38° Salone internazionale del Libro. La Regione autonoma Friuli Venezia Giulia presenterà la sua Fiera della Cultura e della Creatività al Museo Lavazza, nuova fermata di un percorso itinerante che accompagna verso l’appuntamento di Pordenone del 5 e 6 novembre.
Nel frattempo, dall’incontro ospitato al Teatro Nazionale di Firenze è arrivato un messaggio preciso sul rapporto tra impresa e settore creativo. A metterlo in evidenza è stata Patrizia Asproni, delegata CARIPLO e presidente della Fondazione Industria e Cultura, che ha chiesto una diversa attenzione delle aziende verso la componente artistica e culturale: «bisogna inserire gli interventi degli artisti nelle riunioni dei Consigli di amministrazione, perché i creativi devono stare nelle stanze dei bottoni e partecipare alla co-creazione, alle decisioni. I creativi sono portatori di un punto di vista diverso, e sono oggi fondamentali. Bisogna riprendere la lezione di Olivetti, che aveva promosso il bello attraverso un processo virtuoso di co-creazione fra impresa e artisti, fra committenza e creatività».
La tappa fiorentina, ospitata al Teatro Nazionale, è stata introdotta dal coordinatore degli eventi itineranti Guido Guerzoni e dalla responsabile della Fiera Elena Mengotti. Proprio Mengotti ha definito Eureka «la prima Fiera in Italia che mette in relazione le ICC e crea opportunità di incontro, confronto e business», sottolineando che le tappe del roadshow servono a raccogliere spunti e affrontare temi che saranno poi approfonditi a Pordenone, nel corso del convegno e negli stand degli espositori previsti nella due giorni friulana.
Il prossimo appuntamento sarà dunque a Torino, in una sede indicata dagli organizzatori come particolarmente prestigiosa. Il Museo Lavazza, che propone un percorso multisensoriale ed esperienze immersive dedicate alla cultura del caffè e ai suoi rituali, ospiterà la presentazione di Eureka FVG con un focus sul futuro di publishing, collectables e shop nei luoghi della cultura. Il tema scelto riguarda l’evoluzione delle proposte culturali capaci di prolungare la narrazione di una mostra o di un museo attraverso oggetti ed esperienze editoriali uniche, in un contesto che si inserisce nel dibattito più ampio su cultura e creatività.
All’incontro del 25 maggio interverranno la vicesindaco di Torino Michela Favaro e l’assessora comunale alla Cultura Rosanna Purchia. Sono inoltre annunciati il direttore del Museo Lavazza Marco Amato, la direttrice del Museo Nazionale dell’Auto Lorenza Bravetta, l’amministratore delegato e fondatore di Studio Fionda Roberto Maria Clemente, l’amministratore delegato e fondatore di Conversa e PubCoder Paolo Giovine e Francesca Spiller, amministratrice delegata e fondatrice di Reading Room.
La presenza della Regione Friuli Venezia Giulia a Torino arriva a ridosso del Salone del Libro e si colloca in vista di Pordenone 2027 Capitale Italiana della Cultura. L’appuntamento torinese viene presentato come un’occasione per ribadire la sintonia tra Piemonte e Friuli Venezia Giulia, due territori indicati come realtà a forte vocazione creativo-culturale. Il percorso di Eureka si inserisce così in una rete di appuntamenti che guardano alla diffusione dei contenuti culturali e alla loro capacità di generare confronto e nuove opportunità.
Eureka FVG è la vetrina nazionale della cultura e della creatività del Friuli Venezia Giulia e approderà a Pordenone il 5 e 6 novembre prossimi, con convegno e stand degli espositori al centro della due giorni regionale.