L’Europa che vorrei, premiato a Trieste il liceo Leopardi-Majorana

Il riconoscimento nell’Aula del Consiglio regionale Fvg. Tropeano: «La scuola forma cittadini europei consapevoli»

14 maggio 2026 18:20
L’Europa che vorrei, premiato a Trieste il liceo Leopardi-Majorana -
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TRIESTE-PORDENONE, 14 maggio 2026 – Il Liceo Giacomo Leopardi-Ettore Majorana di Pordenone è tra le scuole premiate al concorso regionale “L’Europa che vorrei”, promosso da AICCRE FVG e dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. La cerimonia si è svolta oggi nell’Aula del Consiglio regionale, a Trieste, alla presenza del presidente Mauro Bordin.

L’istituto pordenonese si è classificato al quarto posto con un lavoro dedicato al Manifesto di Ventotene e ai valori fondanti dell’Europa unita. A consegnare il riconoscimento agli studenti è stato l’assessore all’Istruzione del Comune di Pordenone, Pietro Tropeano, presente in rappresentanza dell’amministrazione comunale.

Il concorso e il tema dell’edizione 2025-2026

Il concorso, arrivato alla decima edizione, è rivolto agli istituti scolastici superiori del Friuli Venezia Giulia e nasce come occasione di confronto sui temi dell’identità europea, della cittadinanza attiva e del ruolo della cultura nella costruzione di un’Europa più democratica e consapevole.

Per l’edizione 2025-2026 il tema scelto era “Radici e Orizzonti. La Cultura come ponte nell’Europa unita e democratica”. Agli studenti è stato chiesto di riflettere sul valore dell’integrazione europea attraverso uno sguardo diretto e partecipato, collegando memoria, cultura e cittadinanza.

Nel territorio regionale il rapporto tra scuola, cultura e partecipazione giovanile è al centro anche di altri percorsi, come il Cantiere Galvani, che a Pordenone ha coinvolto studenti in un progetto culturale legato a Casa Zanussi.

Tropeano: «La scuola forma ragazze e ragazzi capaci di comprendere il mondo»

«L’Europa è un tema molto importante per i ragazzi delle nostre scuole – ha dichiarato l’assessore all’Istruzione Pietro Tropeano – e credo che il merito fondamentale di AICCRE e del Consiglio regionale sia quello di dare un valore culturale all’Europa e di aiutare i giovani a considerarla qualcosa di importante, con una propria identità ben precisa. I lavori presentati oggi dimostrano che questo obiettivo è stato pienamente raggiunto».

Tropeano ha poi sottolineato il ruolo educativo dell’iniziativa: «La scuola è anche questo: formare ragazze e ragazzi attraverso una didattica integrata, capace di aiutarli a comprendere il mondo che li circonda e, in questo caso, il significato profondo dell’Europa. Congratulazioni agli studenti del Liceo Leopardi-Majorana e a tutti i partecipanti, che con i loro progetti hanno dimostrato attenzione, sensibilità e autentico spirito europeo».

Undici scuole premiate in Consiglio regionale

Alla premiazione hanno partecipato undici istituti scolastici, in rappresentanza delle diverse province del Friuli Venezia Giulia. Tutti sono stati riconosciuti per l’impegno e la qualità dei lavori presentati.

Il primo premio è stato assegnato al Liceo Caterina Percoto di Udine. Per il territorio pordenonese, oltre al quarto posto del Leopardi-Majorana, sono stati premiati anche l’Istituto di Istruzione Superiore Statale di Sacile e Brugnera e l’Istituto d’Istruzione Superiore “Evangelista Torricelli” di Maniago.

Il lavoro sul Manifesto di Ventotene

Il progetto del Liceo Leopardi-Majorana ha approfondito il valore storico e politico del Manifesto di Ventotene, indicato come uno dei testi fondativi del progetto europeo contemporaneo. Durante la presentazione, gli studenti hanno evidenziato che l’Europa non può essere considerata “un incidente della storia”, ma una realtà costruita nel tempo su radici comuni, memoria condivisa e visione futura.

Al centro del lavoro anche il ruolo della cultura nella costruzione di una cittadinanza europea autentica e partecipata. Gli studenti hanno rimarcato il valore dell’iniziativa come occasione concreta di crescita culturale e civile, ribadendo l’importanza di un’Europa fondata non soltanto su esigenze economiche, ma anche su una comune identità culturale e sui valori condivisi dalle nuove generazioni.

Il tema dell’identità europea attraversa anche iniziative culturali dedicate al continente, come 365 volte Europa, progetto ospitato a Nova Gorica e centrato sul racconto dell’Europa attraverso un percorso a piedi.

La giornata di Trieste ha confermato il concorso come strumento per promuovere tra i giovani una maggiore consapevolezza europea, sostenendo percorsi di studio, partecipazione e confronto capaci di rafforzare il senso di appartenenza a una comunità fondata su cultura, dialogo e democrazia.

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