Eusalp, Zilli rilancia coesione e fiscalità di sviluppo per le zone alpine

A Lindau l'assessore del Friuli Venezia Giulia indica giovani, lavoro e diritto a restare come priorità europee.

22 ottobre 2026 17:10
Eusalp, Zilli rilancia coesione e fiscalità di sviluppo per le zone alpine -
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L'assessore a Lindau: "Giovani, lavoro e contrasto allo spopolamento al centro delle strategie europee" Lindau (Germania), 22 ott - "Le strategie europee devono partire dalle specificità dei territori e offrire strumenti capaci di trasformare le aree più fragili e marginali in luoghi nei quali vivere, lavorare e costruire nuove opportunità. Giovani, innovazione e coesione territoriale devono essere al centro di questo percorso". È il messaggio portato dall'assessore regionale alle Finanze del Friuli Venezia Giulia Barbara Zilli nel corso dell'11th General Assembly dell'Annual Forum di EUSALP, svoltosi a Lindau, in Baviera.

Le sfide dell'area alpina

"Partecipare a questo tavolo - ha affermato Zilli - rappresenta per il Friuli Venezia Giulia un'occasione importante non solo per guardare ai risultati raggiunti, ma soprattutto per delineare il futuro. L'area alpina presenta complessità elevate, in particolare sul fronte della mobilità, dello spopolamento e dello sviluppo economico e sociale. Sono sfide che richiedono strategie innovative per consentire ai nostri territori di continuare a crescere".

Eusalp, Zilli rilancia coesione e fiscalità di sviluppo per le zone alpine
Eusalp, Zilli rilancia coesione e fiscalità di sviluppo per le zone alpine

Giovani e lavoro nelle strategie Eusalp

L'assessore ha posto l'accento soprattutto sulle nuove generazioni, richiamando il lavoro svolto in ambito EUSALP sui temi dei giovani e dell'imprenditoria montana. "L'eccellente lavoro compiuto - ha sottolineato Zilli - ci consente di ragionare sulle strategie future dando priorità ai giovani e alle politiche del lavoro ad essi rivolte. La prospettiva deve essere legata alla transizione verde, all'energia, alla coesione territoriale e alla valorizzazione delle differenze".

Il diritto a restare nelle aree montane

In questo quadro si inserisce anche la riflessione compiuta su una iniziativa della Commissione europea "Right to Stay", il "diritto a restare", cioè la possibilità per le persone di continuare a vivere e lavorare nel proprio territorio senza essere costrette a trasferirsi per la mancanza di opportunità, servizi o prospettive di crescita. Un tema particolarmente rilevante per il Friuli Venezia Giulia e per le sue aree montane, interne e transfrontaliere, dove il contrasto allo spopolamento passa dalla capacità di garantire servizi essenziali, occupazione qualificata, mobilità e nuove opportunità economiche. In questi territori anche la cooperazione oltre confine può diventare uno strumento per trasformare la perifericità geografica in un fattore di sviluppo.

Eusalp, Zilli rilancia coesione e fiscalità di sviluppo per le zone alpine
Eusalp, Zilli rilancia coesione e fiscalità di sviluppo per le zone alpine

Fiscalità di vantaggio e ruolo delle Regioni

Su questo fronte Zilli ha richiamato la necessità di ragionare anche su nuovi strumenti di fiscalità territoriale. "Le strategie europee devono tenere conto del lavoro già svolto e individuare una fiscalità di sviluppo o di vantaggio, capace di garantire realmente un futuro di crescita. Dobbiamo fare in modo che le marginalità non si trasformino in situazioni di abbandono, ma diventino 'territori laboratorio' nei quali creare nuove iniziative". Per l'assessore regionale serve quindi "uno sforzo collegiale, mettendo a sistema le esperienze che già esistono nei singoli territori", insieme a un rafforzamento del ruolo delle Regioni nelle decisioni europee. "Vogliamo un'Europa delle Regioni, con un'applicazione autentica del principio di sussidiarietà e decisioni assunte al livello di governo più vicino al cittadino - ha concluso Zilli - perché è lì che possono esserci un controllo migliore e una maggiore efficacia delle azioni".

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