Ex ferrovia Casarsa-Pinzano, partiti gli sfalci per la futura ciclovia regionale FVG6
Pulizia e manutenzione del sedime ferroviario dismesso: primi lavori tra via Cavour, via Maniago e la SR UD1.
UDINE - Sono partiti i primi interventi di pulizia e manutenzione sull’ex ferrovia Casarsa-Pinzano, il tracciato dismesso che la Regione intende trasformare nella futura ciclovia regionale FVG6, nuovo collegamento tra la pianura pordenonese e l’area pedemontana.
Le attività, coordinate da Fvg Strade, riguardano lo sfalcio della vegetazione, la pulizia e la manutenzione del sedime ferroviario. Si tratta della prima fase operativa del progetto: l’obiettivo è conservare il tracciato esistente e prepararlo ai successivi passaggi progettuali e realizzativi, in vista del recupero dell’infrastruttura oggi inutilizzata.
Tra oggi e domani saranno completate le operazioni nel tratto compreso tra via Cavour e via Maniago. È già stato programmato anche l’intervento successivo tra via Maniago e la Strada regionale UD1, dove però i tempi saranno un po’ più lunghi per la presenza di alberature di grandi dimensioni cresciute negli anni lungo l’ex linea ferroviaria.
I tratti interessati dai lavori
Secondo quanto comunicato dalla Regione, Fvg Strade ha già inserito la lavorazione nella propria programmazione. L’intervento sul segmento tra via Maniago e la SR UD1 dovrebbe essere eseguito indicativamente nelle prossime due o tre settimane, compatibilmente con la disponibilità dei mezzi specialistici, attualmente impegnati in altri cantieri regionali.
Le operazioni non si fermano ai primi segmenti già avviati. Le attività di manutenzione interessano infatti anche il tratto dell’ex ferrovia che ricade nell’area urbana di Spilimbergo, con l’obiettivo di recuperare progressivamente l’intero corridoio infrastrutturale.
Che cosa prevede il progetto FVG6
La futura FVG6 rientra nella strategia regionale dedicata alla mobilità sostenibile e al cicloturismo. Il progetto punta a trasformare una infrastruttura dismessa in un nuovo asse ciclabile di interesse regionale, collegando territori oggi separati e ampliando la rete degli itinerari percorribili in bicicletta.
Nel disegno della Regione, la ciclovia dovrà unire il territorio della pianura pordenonese con la fascia pedemontana, creando nuove opportunità sia per gli spostamenti quotidiani sia per il turismo lento.
L’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante ha spiegato che gli interventi in corso servono a preservare il sedime ferroviario e a preparare il tracciato alle fasi successive, così da restituire progressivamente alla collettività un’infrastruttura oggi non utilizzata.
I tempi della prima fase
La fase attuale riguarda quindi opere preliminari, non ancora la realizzazione della ciclovia vera e propria. Il lavoro avviato in questi giorni serve soprattutto a mettere in sicurezza e mantenere leggibile il percorso dell’ex ferrovia, passaggio necessario per la successiva riqualificazione.
Per il tratto tra via Cavour e via Maniago la conclusione è prevista tra il 10 e l’11 luglio 2026, mentre per la porzione successiva verso la SR UD1 i tempi dipenderanno dalla disponibilità dei mezzi specialistici richiesti per operare in presenza di vegetazione più consistente. Anche il segmento urbano di Spilimbergo rientra nel piano di recupero già avviato da Fvg Strade.