Si accascia durante la salita e muore a 1900 metri: inutili i tentativi di rianimarlo
L'uomo, 68 anni, era sul Monte Paularo con la compagna. Nella stessa giornata altri due interventi tra Monte Canin e Tarvisio.
TREPPO LIGOSULLO - Un escursionista di Udine del 1957 è morto nella tarda mattinata di oggi, 8 luglio 2026, sul Monte Paularo, a quota 1900 metri, durante una salita con la compagna e un altro escursionista. Nella stessa giornata il Soccorso Alpino è intervenuto anche sul Monte Canin per una donna ferita al polso e a Tarvisio per un ciclista caduto su una pista di downhill.
L'intervento più grave si è concentrato tra le 10 e le 14 sul Monte Paularo, a circa cinquecento metri dalla vetta. L'uomo si è accasciato improvvisamente al suolo mentre stava salendo. La stazione di Forni Avoltri del Soccorso Alpino è intervenuta insieme alla Guardia di Finanza e all'elisoccorso regionale.
Sul posto sono stati verricellati il tecnico di elisoccorso e il medico, che hanno proseguito le manovre di massaggio cardiaco e rianimazione, senza però riuscire a salvargli la vita. In un secondo momento, mentre il primo elicottero tornava operativo per altri interventi, è stato inviato un secondo mezzo dell'elisoccorso regionale. Dopo il nulla osta del magistrato, la salma è stata imbarcata e trasportata per la consegna alle pompe funebri a Castel Valdajer. Le operazioni si sono concluse alle 14.
Soccorsa una donna ferita sul Monte Canin
A seguire, la stazione di Cave del Predil è stata attivata per un infortunio sulla cresta del Monte Canin, a circa 2000 metri di quota, nel territorio di Chiusaforte. Una escursionista di Genova del 1961, che si trovava con altri tre compagni, si è procurata una lussazione o frattura a un polso.
Prima dell'arrivo dei soccorsi, un primo aiuto è stato prestato da un'altra escursionista che si è qualificata come medico e ha immobilizzato l'arto con un pettine. La Sores ha inviato l'elisoccorso regionale, mentre a valle restavano pronte le squadre di terra del Soccorso Alpino e la Guardia di Finanza.
La donna è stata recuperata con il triangolo di evacuazione, dopo una verricellata di una trentina di metri, e portata a valle, dove è stata affidata all'ambulanza diretta a Tolmezzo. Nei giorni scorsi in zona montana si erano registrati altri interventi, come quello per una ragazza persa sul Monte Venda.
Caduta in downhill vicino alla Piana dell'Angelo
Poco dopo, sempre la stazione di Cave del Predil è stata nuovamente chiamata insieme alla Guardia di Finanza e all'ambulanza per un incidente a Tarvisio, nei pressi del bike park vicino agli impianti della Piana dell'Angelo.
Qui un ciclista del 1970, residente nel Gemonese, è caduto poco dopo la partenza su una delle due piste di downhill, riportando la frattura di tibia e perone. Cinque soccorritori lo hanno raggiunto sul tracciato e recuperato con la barella, per poi consegnarlo ai sanitari dell'ambulanza. In altri scenari di intervento in quota e in aree impervie, come nel caso del Soccorso Alpino a Bassano, la rapidità del recupero resta decisiva soprattutto quando l'accesso da terra è più complesso.