Fabio Peruzzo chiude secondo di classe al Rally Città di Bassano 2026

Peruzzo ha corso in un fine settimana ridotto alla sola giornata di sabato, dopo l'annullamento della prima prova speciale.

12 ottobre 2026 12:20
Fabio Peruzzo chiude secondo di classe al Rally Città di Bassano 2026 -
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BATTAGLIA TERME - Fabio Peruzzo archivia il Rally Città di Bassano 2026 con un secondo posto di classe N3 che vale soprattutto come primo riscontro sul nuovo progetto tecnico. Il pilota di Battaglia Terme, affiancato da Nicola Terrassan, era all'esordio su una Renault Clio RS gruppo N appena ultimata e ha portato a termine la gara nonostante un problema all'anteriore sinistra che ne ha condizionato il passo per tutta la giornata di sabato.

Peruzzo ha corso in un fine settimana ridotto alla sola giornata di sabato, dopo l'annullamento della prima prova speciale. Il difetto riscontrato sulla vettura, una vibrazione all'anteriore, non gli ha permesso di trovare precisione in inserimento e la piena confidenza con il mezzo, ma il portacolori di Rally Team è comunque riuscito a difendere la piazza d'onore tra le N3 dal primo all'ultimo tratto cronometrato.

Il pilota padovano arrivava all'appuntamento bassanese dopo il recente debutto raccontato anche in Fabio Peruzzo al Rally Città di Bassano, gara valida quest'anno per il Campionato Italiano Rally Challenger e per la Coppa Rally ACI Sport di quarta zona con coefficiente maggiorato.

Il problema tecnico e la gestione della gara

Nel bilancio del fine settimana pesa soprattutto il guasto emerso fin dai primi chilometri. Peruzzo ha spiegato di aver accusato subito una vibrazione sull'anteriore che rendeva complicato l'inserimento in curva, con un comportamento migliore sulle prove più veloci e maggiori difficoltà nei tratti stretti.

Secondo il pilota di Battaglia Terme, il mancato svolgimento della prima Cavalletto ha anche evitato una situazione che avrebbe potuto alterare ulteriormente i valori in campo, visto che la speciale notturna con nebbia avrebbe aggiunto una componente di casualità. Sulla Rubbio la vettura si è espressa meglio, mentre nelle sezioni più guidate la sofferenza è stata più evidente. Da qui la scelta di amministrare, senza forzare, con l'obiettivo di chiudere la gara e raccogliere indicazioni utili sul nuovo pacchetto tecnico.

Il rapporto con il Bassano

Al di là del risultato, Peruzzo ha ribadito il legame con il cosiddetto Mundialito Triveneto, una delle gare più sentite del calendario del Nordest. Nel suo commento a fine corsa ha definito il percorso bello e impegnativo, citando la Cavalletto come prova di alto livello e confermando la preferenza per Rubbio, speciale veloce e tecnica, senza dimenticare il peso storico di Valstagna.

Il secondo posto di classe, nelle condizioni affrontate, viene letto dal pilota come un risultato incoraggiante: nei momenti in cui il problema all'anteriore si avvertiva meno, il distacco dalla vetta restava contenuto.

Un debutto da sviluppare

L'aspetto che più interessa ora il team è quello tecnico. Peruzzo considera il primo approccio alla Clio RS gruppo N positivo, ma sottolinea che serviranno chilometri per trovare la giusta quadra dell'assetto e costruire un setup efficace. Pur trattandosi di una vettura con una storia già lunga, il lavoro di adattamento resta centrale.

Nel dopo gara il pilota ha ringraziato l'assistenza, il navigatore Nicola Terrassan, i partner e la scuderia. Il dato concreto che esce da Bassano è che il nuovo progetto ha completato il suo primo vero test in gara: il ghiaccio, come ha spiegato lo stesso Peruzzo, è rotto e ora la preparazione si sposta sul prossimo appuntamento.

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