Fabio Peruzzo terzo di classe al Rally Città di Schio 2026: pesa il venerdì difficile
Restano però alcune riserve sul percorso, in particolare sul tratto nuovo della Santa Caterina, ritenuto troppo rovinato e insidioso.
SCHIO - Fabio Peruzzo torna in gara al Rally Città di Schio 2026 e porta a casa un terzo posto di classe che però lascia più di un rimpianto. Per il pilota di Battaglia Terme, alla prima uscita stagionale, il risultato finale è arrivato al termine di un fine settimana in salita, segnato soprattutto dalle difficoltà incontrate nella prima parte della corsa.
Il podio di classe, definito dallo stesso equipaggio come stretto rispetto alle attese, è maturato in una gara che Peruzzo conosce bene e che considera tra le più gradite del proprio calendario. A pesare è stato soprattutto l'avvio del weekend, con un feeling non immediato che ha poi condizionato l'intera prestazione nelle prove successive.
Il weekend di gara a Schio
Nel bilancio finale, Peruzzo ha spiegato che il distacco accumulato da chi lo precedeva era ormai troppo elevato per pensare a una rimonta negli ultimi chilometri. Da qui la scelta di amministrare nel finale della Santa Caterina due, tratto che gli ha consegnato il secondo posto in Racing Start Plus duemila e, nel complesso del fine settimana, il terzo di classe.
Il sabato, invece, ha dato risposte migliori. Il pilota padovano ha sottolineato come la giornata sia andata decisamente meglio rispetto all'inizio, con una vettura giudicata impeccabile e un lavoro del team senza sbavature. Restano però alcune riserve sul percorso, in particolare sul tratto nuovo della Santa Caterina, ritenuto troppo rovinato e insidioso.
Secondo Peruzzo, quella sezione era molto sporca, stretta e poco adatta alle sue caratteristiche di guida, con il rischio concreto di danneggiare la vettura. Più positivo invece il giudizio sulla seconda parte della prova, definita molto bella. Anche per questo il pilota non nasconde un certo rammarico: i tempi, a suo avviso, potevano essere migliori, ma la mancanza di feeling iniziale ha finito per pesare per tutta la gara.
Nel panorama del weekend vicentino, il Rally Città di Schio era seguito anche per i risultati degli altri protagonisti, come raccontato nel recente articolo su Rally Città di Schio 2026 dedicato a Fabio Peruzzo e Nicola Terrassan.
Il risultato e i rimpianti
La medaglia di bronzo di classe rappresenta comunque un ritorno utile per rimettere chilometri nelle gambe in una stagione fin qui senza apparizioni. Il dato più concreto, al di là del piazzamento, è che Peruzzo ha ritrovato il ritmo di gara in una prova selettiva e conosciuta, pur senza raccogliere quanto sperato alla vigilia.
Il rammarico nasce proprio dal confronto tra il sabato, giudicato competitivo, e una prima fase in cui l'intesa con percorso e condizioni non è mai davvero scattata. Un aspetto che, nel rally, può incidere in modo decisivo su distacchi e classifica finale, soprattutto quando il margine per recuperare si assottiglia prova dopo prova.
Schio nelle ultime stagioni si è confermata una gara osservata con attenzione anche dagli appassionati del territorio, come dimostrano i risultati maturati nel rally CRZ di Schio con MT Racing, altra gara seguita da vicino nel Vicentino.
Il prossimo progetto sulla Renault Clio RS gruppo N
Archiviata la parentesi con la gruppo A, per Peruzzo adesso si apre una fase diversa. Il pilota ha annunciato di voler concentrare energie e lavoro sul nuovo progetto che lo porterà in gara con una Renault Clio RS gruppo N.
L'obiettivo dichiarato è riuscire a completare la vettura in tempo per muovere i primi passi già entro quest'anno, così da arrivare preparato alla stagione successiva. Peruzzo ha parlato apertamente di una corsa contro il tempo per rispettare il programma fissato, con l'intenzione di utilizzare i prossimi mesi per chiudere la preparazione del nuovo mezzo e impostare nel modo migliore il 2027.