Famiglie accoglienti, incontro a Legnaro con quattro Comuni del Padovano
Sabato 13 giugno confronto tra famiglie, operatori e amministratori nell’ambito del progetto Casf Padova Ovest attivo in 16 Comuni
ALBIGNASEGO - Un incontro tra famiglie accoglienti, operatori sociali e amministratori locali ha riunito sabato 13 giugno a Legnaro quattro Comuni del Padovano coinvolti nel progetto “Famiglie al centro: la forza delle reti”, promosso dal Casf Padova Ovest, il Centro per l’Affido e la Solidarietà Familiare. L’appuntamento ha messo insieme le realtà di Albignasego, Legnaro, Ponte San Nicolò e Sant’Angelo di Piove di Sacco, con l’obiettivo di rafforzare il confronto tra chi partecipa alle reti di sostegno alle famiglie del territorio.
L’iniziativa ha riguardato 4 dei 16 Comuni che aderiscono al progetto nella provincia di Padova. Per i partecipanti è stata un’occasione di relazione e condivisione sulle esperienze portate avanti dalle famiglie accoglienti, affiancate dai servizi e dalle amministrazioni comunali.
Come funziona la rete delle famiglie accoglienti
Il Comune di Albignasego partecipa al progetto dal 2016. Il percorso è nato per promuovere una cultura dell’accoglienza, sostenere la genitorialità e prevenire situazioni di vulnerabilità familiare, attraverso un lavoro coordinato tra comunità, servizi sociali, Comuni e reti di famiglie.
Nella pratica, le famiglie accoglienti offrono un supporto concreto e di prossimità a bambini e ragazzi del proprio territorio. Non si tratta di sostituire la famiglia d’origine, ma di affiancarla con interventi preventivi e circoscritti nel tempo: aiuto nei compiti, merende condivise, accompagnamenti ad attività sportive o ricreative, momenti di socialità e altre forme di vicinanza quotidiana.
Un modello che punta a costruire legami di comunità e che, sul piano locale, si inserisce nel più ampio lavoro dei servizi sociali e delle politiche territoriali. Nel Padovano, in queste settimane, il calendario di iniziative diffuse comprende anche proposte dedicate alle famiglie come Tra Palco e Stelle, rassegna pensata per il pubblico di più comuni.
I Comuni coinvolti e il ruolo dei servizi
All’incontro di Legnaro erano presenti, oltre alle famiglie, anche operatori e rappresentanti istituzionali dei quattro Comuni coinvolti. Il progetto è organizzato in reti territoriali proprio per favorire prossimità, continuità ed efficacia degli interventi, ed è attivo in tutti i sedici Comuni della provincia convenzionati con il Centro per l’Affido e la Solidarietà Familiare di Padova Ovest.
Secondo il sindaco di Albignasego Valentina Luise, il valore dell’esperienza sta nella capacità di tradurre la solidarietà in gesti concreti, semplici ma significativi, mettendo a disposizione tempo, attenzione e relazioni utili ai bambini e alla comunità.
Sulla stessa linea l’assessore alle Politiche sociali Mabel Bilato, che ha richiamato il significato del fare rete come strumento per non lasciare sole le famiglie nei momenti di difficoltà e per sostenere anche il lavoro dei servizi sociali con un supporto diffuso della comunità.
Come avvicinarsi al progetto
Le famiglie interessate possono entrare in contatto con il percorso partecipando ai momenti informativi e formativi previsti dalla rete oppure rivolgendosi ai servizi del proprio Comune di residenza o direttamente al Casf Padova Ovest.
Il sistema è costruito su base territoriale e punta a intercettare bisogni quotidiani prima che diventino più complessi, attraverso una presenza di vicinanza che coinvolge famiglie, operatori e istituzioni locali. Un’impostazione che richiama, su un altro versante del confronto pubblico, anche temi legati alle politiche sociali regionali discussi in altri appuntamenti nel Nordest.
Per Albignasego, l’adesione al progetto prosegue da dieci anni e rientra in una rete provinciale già estesa a sedici Comuni convenzionati con il Centro per l’Affido e la Solidarietà Familiare di Padova Ovest.