Farra d’Isonzo, riqualificati 6 alloggi Ater in via Trento: investimento da 700mila euro
Conclusi i lavori in via Trento 5: riscaldamento centralizzato, fotovoltaico e stop al gas negli appartamenti.
FARRA D’ISONZO - Sei alloggi Ater tornano disponibili in via Trento 5 dopo un intervento di riqualificazione da 700mila euro che ha portato l’edificio dalla classe energetica G alla classe A. Tre appartamenti sono già stati assegnati, mentre per gli altri sarà pubblicato un nuovo bando per verificare la domanda abitativa del territorio e dare priorità alle persone inserite nella graduatoria del comparto di riferimento.
L’inaugurazione si è tenuta oggi, 9 ottobre 2026, alla presenza dell’assessore regionale alle Infrastrutture e al Territorio Cristina Amirante. Il finanziamento regionale copre 507.716 euro dell’intervento complessivo.
Cosa cambia negli alloggi
I lavori hanno riguardato la riqualificazione energetica e la messa a norma di tutti gli appartamenti della palazzina. Il risultato più rilevante per gli inquilini è il miglioramento delle prestazioni dell’edificio, con una riduzione prevista di consumi e costi in bolletta.
Nel dettaglio, il progetto ha previsto un sistema di riscaldamento centralizzato, l’installazione di un impianto fotovoltaico e l’introduzione di piastre a induzione negli alloggi. In questo modo è stato eliminato l’utilizzo del gas all’interno degli appartamenti, con il superamento dei rischi collegati.
Per eseguire le opere più invasive gli inquilini sono stati trasferiti temporaneamente durante il cantiere.
Assegnazioni e nuovo bando
Dei sei alloggi riqualificati, tre sono già stati assegnati. Per i restanti appartamenti Ater pubblicherà un nuovo bando, con l’obiettivo di verificare fabbisogno e necessità abitative nell’area.
La priorità sarà riservata a chi è inserito nella graduatoria territoriale. Se non dovessero emergere domande sufficienti da parte degli aventi diritto, potrà essere utilizzata anche l’assegnazione in convenzione prevista dalle nuove disposizioni regionali, ampliando così le possibilità di accesso.
L’intervento di Farra d’Isonzo si inserisce nel percorso di recupero del patrimonio pubblico già avviato in altre realtà del territorio, come nel caso dei sei alloggi riqualificati consegnati sempre in queste ore nel Goriziano.
Le presenze all’inaugurazione
Nel corso della visita, Cristina Amirante ha sottolineato che la riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica consente di offrire abitazioni più sicure, moderne ed efficienti, con benefici concreti anche per le spese delle famiglie.
Alla cerimonia erano presenti anche il presidente di Ater Gorizia Daniele Sergon, il sindaco di Farra d’Isonzo Stefano Turchetto, il sindaco di San Lorenzo Isontino Ezio Clocchiatti, il sindaco di Moraro Lorenzo Donda, il sindaco di Mossa Emanuela Russian e il sindaco di Dolegna del Collio Carlo Comis.
L’assessore regionale ha indicato nel recupero degli edifici esistenti una scelta strategica per migliorare la qualità dell’abitare e contenere i consumi energetici, traducendo gli investimenti pubblici in abitazioni più confortevoli, sicure ed efficienti.