Farra di Soligo, in 79 alle Mini Olimpiadi per le classi terze delle primarie

La manifestazione ha riunito i bambini di Soligo, Farra di Soligo e Col San Martino in una mattinata dedicata allo sport.

25 aprile 2026 16:30
Farra di Soligo, in 79 alle Mini Olimpiadi per le classi terze delle primarie -
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FARRA DI SOLIGO - Settantanove alunni delle classi terze delle scuole primarie di Soligo, Farra di Soligo e Col San Martino hanno partecipato alla terza edizione delle Mini Olimpiadi, iniziativa organizzata dal Comune di Farra di Soligo insieme all’Istituto comprensivo e alle associazioni sportive del territorio.

La giornata si è svolta il 24 aprile e ha coinvolto i bambini in una mattinata pensata per avvicinarli alla pratica sportiva, con attività dedicate al gioco, alla socialità e al rispetto delle regole. Al centro dell’iniziativa, la possibilità di provare discipline diverse grazie al contributo di nove realtà associative locali, in un contesto che ha puntato anche su fair play e spirito di squadra, temi spesso al centro della prevenzione e della promozione del benessere come accade anche in iniziative legate alla pratica sportiva.

A coordinare le prove sono state nove associazioni del territorio: Volley Piave per la pallavolo, Basket Pieve 94 per la pallacanestro, Sara Nardi per lo yoga, ASD Union QDP per il calcio, Sprint Vidor e AC Col San Martino per il ciclismo, Atletica Sernaglia per l’atletica leggera, Circolo Ippico Tarvisium N. Stella per l’equitazione e Soligo Bike Team per la mountain bike.

Alla manifestazione erano presenti il sindaco Mattia Perencin, l’assessore allo sport Manuela Merotto e alcuni ragazzi del CEOD, che hanno realizzato le medaglie consegnate a tutti i partecipanti. Un contributo che ha accompagnato la parte conclusiva della mattinata e che ha dato un segno concreto al coinvolgimento della comunità locale.

Nel commentare l’iniziativa, l’assessore Merotto ha ringraziato associazioni, scuole, insegnanti, organizzatori e tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita dell’evento, definendolo un momento di crescita e condivisione per i più giovani. Il rapporto tra attività fisica, educazione e attenzione alla salute resta un tema centrale anche in altri contesti di sensibilizzazione e formazione, così come l’importanza di diffondere tra famiglie e cittadini una cultura della prontezza negli interventi di emergenza.

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