Farra di Soligo, partiti i lavori di riqualificazione dell’Auditorium Santo Stefano
Avviati gli interventi sulla sala consiliare e sugli spazi esterni: nuove dotazioni tecnologiche e area più accessibile
FARRA DI SOLIGO - Sono iniziati questa settimana i lavori di riqualificazione dell’Auditorium Santo Stefano, struttura utilizzata sia per eventi pubblici sia come sala consiliare del Comune di Farra di Soligo. L’intervento complessivo supera i 90 mila euro e riguarda da una parte l’ammodernamento tecnologico degli spazi interni, dall’altra la sistemazione dell’area esterna. La conclusione del cantiere è prevista per luglio.
Interventi interni e finanziamento
Per la parte interna dell’auditorium è previsto un investimento di 48.094,36 euro. Il progetto viene finanziato con 32.647,52 euro attraverso il PNRR, Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo”, ai quali si aggiungono 15.446,84 euro di fondi comunali.
L’intervento prevede un sistema integrato hardware e software destinato alle attività istituzionali e agli eventi pubblici. In particolare saranno realizzati un impianto audio-conferenza, postazioni microfoniche professionali, una regia video, una telecamera e un sistema per la gestione e l’archiviazione delle registrazioni delle sedute consiliari. Nel progetto rientrano anche installazione, configurazione, formazione e manutenzione.
L’obiettivo indicato dall’amministrazione è migliorare l’efficienza organizzativa, la qualità delle sedute del Consiglio comunale, la trasparenza amministrativa e la digitalizzazione delle attività istituzionali, nell’ambito delle misure del PNRR dedicate all’innovazione della pubblica amministrazione. Sul fronte degli interventi pubblici sul patrimonio e sugli spazi destinati alla collettività, il tema si inserisce in un quadro più ampio di opere locali come i lavori da 180mila euro.
Riqualificazione degli spazi esterni
Accanto all’aggiornamento tecnologico, il Comune investirà altri 45 mila euro per la riqualificazione dell’area esterna dell’auditorium.
I lavori prevedono la sostituzione dell’attuale pavimentazione in ghiaia con una nuova finitura in ghiaino frantumato cementato di colore chiaro, scelta per garantire una superficie più stabile e più facilmente percorribile, soprattutto da anziani e persone con disabilità. È inoltre in programma il rinnovo dell’illuminazione esterna con l’installazione di nuovi lampioni lungo i percorsi pedonali e nell’area parcheggio a est dell’edificio, con l’obiettivo di aumentare visibilità e sicurezza nelle ore serali ed eliminare le zone d’ombra oggi presenti.
Le dichiarazioni del sindaco
Il sindaco di Farra di Soligo, Mattia Perencin, ha spiegato che l’intervento riguarda una struttura considerata centrale per la vita istituzionale e culturale del Comune. “Con questo intervento di riqualificazione dell’Auditorium Santo Stefano continuiamo a investire su una struttura centrale per la vita istituzionale e culturale del nostro Comune. Da un lato aggiorniamo in modo significativo le dotazioni tecnologiche, grazie anche alle risorse del PNRR, rendendo più efficienti e trasparenti le attività del Consiglio comunale e dei momenti pubblici. Dall’altro miglioriamo concretamente l’accessibilità e la sicurezza degli spazi esterni, con particolare attenzione alle persone anziane e con disabilità”.
Perencin ha aggiunto che si interverrà su “un percorso pedonale molto suggestivo e molto frequentato dai farresi”, eliminando la ghiaia e sostituendola con una pavimentazione ritenuta più stabile, più sicura e più facilmente fruibile. Al termine dei lavori, ha annunciato inoltre il sindaco, è prevista una pulizia accurata delle pareti esterne dell’edificio, per completare l’opera.
La storia dell’Auditorium Santo Stefano
L’Auditorium Santo Stefano si trova all’interno di un’ex chiesa di origine medievale, la cui fondazione risale al XII secolo. L’edificio, collocato originariamente dietro l’abside dell’attuale parrocchiale, è stato interessato da restauri e modifiche strutturali nei secoli XVI e XVIII ed è stato ulteriormente ampliato nel XIX secolo.
Dal punto di vista architettonico si presenta a navata unica, con influenze rinascimentali e barocche. All’interno conserva elementi decorativi storici, tra cui affreschi realizzati dal pittore Carlo Bevilacqua nel 1824 per ornare gli altari. Sull’altare maggiore si trova inoltre il dipinto del Martirio di Santo Stefano, copia fedele dell’opera custodita nella parrocchiale.
Nel corso del tempo molte opere d’arte originariamente presenti nella chiesa sono state trasferite, per ragioni di tutela, nella nuova parrocchiale e nel Museo Diocesano di Vittorio Veneto. Il Comune di Farra di Soligo acquistò l’edificio dalla Parrocchia il 15 aprile 1987, quando era già stato dismesso dal culto.
Una prima tranche di interventi conservativi si è svolta tra il 1989 e il 1992, mentre il cantiere di restauro definitivo si è concluso nel dicembre 2007. La struttura è stata inaugurata ufficialmente come auditorium il 13 dicembre 2007 e oggi ospita regolarmente sedute del Consiglio comunale, riunioni pubbliche, conferenze, presentazioni letterarie e concerti.