Fascicolo sanitario elettronico, incontro aperto ai cittadini il 13 ottobre a Portogruaro
Appuntamento martedì 13 ottobre alla Fondazione Calasanzio dalle 17 alle 19.
PORTOGRUARO - Un incontro pubblico per capire come usare il Fascicolo sanitario elettronico e quali servizi permette di gestire da casa. L’appuntamento è fissato per martedì 13 ottobre 2026, dalle 17 alle 19, alla Fondazione Calasanzio in via Seminario 31, a Portogruaro, ed è aperto ai cittadini del territorio.
L’iniziativa arriva dopo una serata pilota organizzata mercoledì 7 ottobre a San Donà di Piave, al Centro culturale Da Vinci, con il coinvolgimento di numerose associazioni locali. I due appuntamenti sono promossi da Consorzio Arsenàl.IT insieme a ULSS4 Veneto Orientale e aprono il ciclo “Fascicolo Sanitario Elettronico e Club Innovatori Sanità km zero: la salute digitale… facile!”, previsto in diverse tappe del Veneto.
Dove e quando si tiene l'incontro
L’incontro di Portogruaro è pensato come momento pratico per spiegare ai cittadini come accedere al Fascicolo sanitario elettronico, come consultare i propri documenti e quali operazioni possono essere svolte online.
La sede scelta è la Fondazione Calasanzio, in via Seminario 31, con orario 17-19. Il target dell’iniziativa è ampio, ma l’obiettivo dichiarato è anche quello di raggiungere chi ha meno dimestichezza con gli strumenti digitali.
I numeri dell'uso nel Veneto Orientale
Durante la serata di San Donà di Piave, la direttrice amministrativa dell’ULSS4 Silena Tadiotto ha presentato i dati di utilizzo del Fascicolo nel Veneto Orientale. Tra gennaio e settembre 2026, 58.263 persone hanno consultato almeno una volta i propri documenti sanitari online: una quota pari a circa un quarto della popolazione dell’area.
Nello stesso periodo sono stati registrati 415.931 accessi complessivi. La crescita, secondo i dati diffusi, è stata costante: gli utenti sono passati da 16.420 nel mese di gennaio a 21.160 a settembre, con un aumento del 29%. Gli accessi mensili sono invece saliti da circa 42 mila a quasi 52 mila, pari a un +23%.
Sempre nei primi nove mesi del 2026, nel Fascicolo sono stati pubblicati 524.965 documenti, tra cui quasi 189 mila referti di laboratorio. A questi si aggiungono 102.905 referti di laboratorio e del servizio trasfusionale scaricati dal portale aziendale dei referti, canale utilizzabile anche da cittadini che non hanno accesso al Fascicolo, come gli stranieri.
Che cosa si può fare online
Il Fascicolo sanitario elettronico è l’archivio digitale che raccoglie dati e documenti sanitari dell’assistito, dai referti alle ricette, dalle lettere di dimissione ai verbali di pronto soccorso, con aggiornamento automatico.
In Veneto l’accesso avviene dal portale Sanità km zero Fascicolo oppure tramite l’app Sanità km zero Ricette, usando SPID o Carta d’identità elettronica. Oltre alla consultazione dei documenti, il sistema permette di scegliere o cambiare il medico di famiglia o il pediatra, prenotare alcune visite ed esami, pagare ticket non saldati e attivare una delega per consentire, ad esempio, a un familiare di gestire il Fascicolo di una persona anziana.
Il ruolo delle associazioni
Secondo il direttore generale dell’ULSS4 Carlo Bramezza, la scelta di partire dalle associazioni risponde alla necessità di coinvolgere le realtà più vicine alle persone fragili. I volontari, nelle intenzioni dell’azienda sanitaria, possono aiutare chi ha minore familiarità con il digitale e segnalare le difficoltà che emergono nell’uso del servizio.
Proprio da questo primo confronto con il territorio prende avvio l’apertura al pubblico dell’incontro di Portogruaro, che rappresenta il prossimo passaggio del percorso informativo dedicato alla salute digitale.