Fauna selvatica, dalla Regione FVG 1,7 milioni per il centro di Pagnacco

Il finanziamento servirà a potenziare il Centro di recupero della fauna selvatica e a testare sistemi per ridurre danni e rischi.

21 settembre 2026 13:05
Fauna selvatica, dalla Regione FVG 1,7 milioni per il centro di Pagnacco -
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PAGNACCO - La Regione Friuli Venezia Giulia stanzia 1,7 milioni di euro per rafforzare la tutela della biodiversità e la gestione della fauna selvatica, con un intervento che riguarda direttamente il Centro di Ricerca e Coordinamento per il Recupero della Fauna Selvatica di Pagnacco. Le risorse, cofinanziate dal Programma regionale FESR 2021-2027, sono assegnate al Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali dell’Università degli Studi di Udine.

Il finanziamento punta in primo luogo al potenziamento del CRFS, la struttura avviata nel 2018 dall’ateneo friulano nel Compendio Doidis - Villa Rizzani, immobile di proprietà regionale concesso in comodato d’uso all’università. Il progetto prevede la realizzazione di una clinica veterinaria dedicata alla cura, al ricovero e alla riabilitazione della fauna selvatica.

Fauna selvatica, dalla Regione FVG 1,7 milioni per il centro di Pagnacco

La nuova clinica per orsi, lupi e linci

La nuova struttura sarà orientata in particolare ai grandi carnivori presenti sul territorio regionale: orso bruno, lupo e lince eurasiatica. Accanto a queste specie, il centro si occuperà anche dei mesocarnivori, cioè mammiferi carnivori di dimensioni medio-piccole come la lontra e lo sciacallo dorato.

L’obiettivo indicato dalla Regione è dotare il Friuli Venezia Giulia di una struttura moderna e specializzata, capace di migliorare gli interventi di soccorso, cura e recupero degli animali selvatici. L’investimento dovrà inoltre rafforzare le attività di ricerca scientifica, monitoraggio e formazione già collegate al centro friulano.

Nel sistema regionale della ricerca e della formazione, il ruolo dell’ateneo si inserisce anche in percorsi specialistici come il master in fauna selvatica, dedicato proprio ai temi della gestione e della conservazione delle specie.

Cosa cambia per il territorio

La presenza stabile di grandi predatori e di altre specie selvatiche rappresenta una delle questioni più delicate per le aree montane e interne del Friuli Venezia Giulia. Per questo il progetto non si limita alla parte sanitaria e di recupero degli animali, ma comprende anche una fase di sperimentazione sul campo.

Fauna selvatica, dalla Regione FVG 1,7 milioni per il centro di Pagnacco

Con le risorse regionali saranno infatti testati sistemi innovativi per la prevenzione e la mitigazione dei danni e dei rischi connessi alla presenza di alcune specie faunistiche. Il lavoro sarà concentrato soprattutto nelle zone dove la convivenza tra attività umane e fauna selvatica è più complessa.

L’obiettivo operativo è individuare strumenti e modelli gestionali efficaci per migliorare la convivenza tra uomo e animali selvatici, con attenzione alle attività produttive agricole tradizionali e alla riduzione dei potenziali conflitti.

Il progetto finanziato con fondi europei

L’intervento rientra nel Programma FESR 2021-2027 e si inserisce nelle misure dedicate alla protezione della natura, alla conservazione della biodiversità e al ripristino degli ecosistemi. In questo quadro, il potenziamento del centro di Pagnacco viene indicato come uno degli strumenti con cui la Regione intende contribuire agli obiettivi europei di sostenibilità ambientale e resilienza territoriale.

Fauna selvatica, dalla Regione FVG 1,7 milioni per il centro di Pagnacco

Il finanziamento è assegnato al Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali dell’Università di Udine per realizzare il progetto nel CRFS di Pagnacco, all’interno del Compendio Doidis - Villa Rizzani, dove dal 2018 è attiva la struttura dedicata al recupero della fauna selvatica.

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