Fedriga negli Usa dal 14 al 20 ottobre: il Friuli Venezia Giulia all’Onu
Il 16 ottobre a New York la Regione presenta all’Onu il suo sistema scientifico e dell’innovazione.
TRIESTE - Dal 14 al 20 ottobre 2026 il presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga sarà negli Stati Uniti insieme all’assessore regionale al Lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia Alessia Rosolen per una missione tra New York e Washington centrata su rapporti istituzionali, economia e ricerca. Il passaggio principale è fissato per 16 ottobre al Palazzo di Vetro, dove la Regione porterà all’Onu il tema del sistema scientifico e dell’innovazione del Friuli Venezia Giulia.
La missione punta a consolidare i rapporti con un interlocutore ritenuto strategico per il territorio regionale, in una fase internazionale segnata da cambiamenti geopolitici ed economici. Nel programma sono previsti incontri con imprese, grandi gruppi tecnologici, organizzazioni internazionali e centri di analisi delle politiche globali.
Il passaggio all’Onu e gli incontri a New York
Il fulcro della visita sarà l’appuntamento del 16 ottobre all’Onu, dedicato al Sistema scientifico e dell’innovazione del Friuli Venezia Giulia e al contributo della cooperazione scientifica internazionale per gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.
Nella tappa newyorkese Fedriga e Rosolen avranno poi tre incontri mirati: con una delegazione di imprenditori italiani attivi negli Stati Uniti, con esponenti del top management di Meta e con i rappresentanti del World Jewish Congress e dell’American Jewish Committee.
Secondo Fedriga, gli Stati Uniti restano un partner di primo piano per il Friuli Venezia Giulia, alla luce di relazioni costruite nel tempo tra economia, società e cultura. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il dialogo istituzionale e aprire nuove forme di collaborazione con ricadute concrete per la comunità regionale.
La tappa a Washington e la cena della Niaf
La missione proseguirà poi a Washington. Qui il presidente della Regione e l’assessore parteciperanno alla cena di gala della National Italian American Foundation, uno degli appuntamenti di riferimento per la comunità italoamericana negli Stati Uniti.
Nella capitale americana sono previsti anche confronti con due centri di analisi delle politiche internazionali. Al Wilson Center l’attenzione sarà rivolta alle trasformazioni degli equilibri economici e geopolitici globali e al ruolo dell’innovazione nelle politiche di sviluppo. All’Atlantic Council, invece, il focus sarà sulle relazioni transatlantiche, sulla sicurezza e sulle prospettive della collaborazione tra Europa e Stati Uniti.
Gli obiettivi per il Friuli Venezia Giulia
Il viaggio istituzionale viene letto dalla Regione come un’occasione per posizionare il Friuli Venezia Giulia dentro reti internazionali che coinvolgono ricerca, impresa e decisori pubblici. In questo quadro, il tema della tutela delle produzioni e dell’identità economica italiana sui mercati esteri resta centrale, come mostra anche la recente vicenda di Asiago Dop contro l’Italian Sounding negli Stati Uniti.
Fedriga ha spiegato che la dimensione internazionale pesa sempre di più anche nelle politiche regionali e che il confronto con ricerca, imprese e interlocutori qualificati serve a leggere meglio i cambiamenti in corso e a individuare nuove direttrici di sviluppo per il Friuli Venezia Giulia. Tra i punti messi al centro della missione ci sono infatti innovazione, cooperazione scientifica internazionale e ruolo dei territori europei negli equilibri globali.