Festa delle castagne a Valle di Soffumbergo, tre weekend tra sapori e volontariato

La 45esima edizione anima Valle di Soffumbergo nei fine settimana del 10-11, 17-18 e 24-25 ottobre 2026.

12 ottobre 2026 18:01
Festa delle castagne a Valle di Soffumbergo, tre weekend tra sapori e volontariato -
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FAEDIS - La 45esima Festa delle castagne è tornata a Valle di Soffumbergo con un calendario distribuito su tre fine settimana: 10-11, 17-18 e 24-25 ottobre 2026. La manifestazione, tra le più riconoscibili dell’autunno friulano, richiama ogni anno visitatori da tutta la regione e mette al centro non solo i prodotti stagionali, ma anche il lavoro della Pro loco locale.

All’inaugurazione è intervenuto il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, che ha definito la presenza dell’assemblea regionale un riconoscimento all’impegno dei volontari capaci di tenere in piedi, anno dopo anno, un appuntamento radicato nel territorio. Con lui erano presenti anche i consiglieri regionali Stefano Balloch ed Edy Morandini.

Le date della festa a Valle di Soffumbergo

L’edizione 2026 si sviluppa nei tre weekend centrali e finali di ottobre, confermando la formula diffusa che accompagna l’autunno nelle colline sopra Faedis. La festa punta ancora una volta sulla valorizzazione di Valle di Soffumbergo, località nota per il paesaggio e per la sua tradizione enogastronomica.

Nella stessa zona, nei giorni scorsi, si è tenuta anche l’iniziativa dei Sentieri delle Pro Loco, con l’escursione tra Monte San Lorenzo e Joanaz partita proprio da Valle di Soffumbergo.

Il ruolo delle Pro loco in Friuli Venezia Giulia

Nel suo intervento, Bordin ha ricordato che in Friuli Venezia Giulia operano 260 Pro loco, dato che fotografa il peso del volontariato locale nell’organizzazione di feste, iniziative e momenti di ritrovo nei paesi e nei borghi della regione.

Secondo il presidente del Consiglio regionale, queste realtà non rappresentano soltanto i Comuni più grandi, ma anche le piccole località, contribuendo a mantenere vivi i legami tra le comunità, a custodire le tradizioni e a tramandare la storia locale. Un lavoro che, ha osservato, evita la scomparsa di molte manifestazioni e di occasioni di socialità legate al territorio.

Il richiamo turistico e il lavoro dei volontari

Un passaggio particolare è stato dedicato alla Pro loco di Valle di Soffumbergo, indicata da Bordin come motore dell’evento grazie all’attività dei volontari. La festa, ha spiegato, continua a essere un riferimento sia per i residenti sia per i turisti che scelgono di scoprire questa parte del Friuli.

Oltre ai panorami, il richiamo della manifestazione resta legato a tradizioni locali, prodotti enogastronomici e identità del territorio. Per Bordin, la Festa delle castagne rappresenta anche un esempio di come il Friuli Venezia Giulia riesca a trasformare appuntamenti popolari e momenti di condivisione in occasioni concrete di promozione del territorio e delle sue eccellenze.

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