Festival Organistico, doppio concerto tra Quinto di Treviso e Preganziol il 19 e 20 settembre
Sabato 19 settembre recital a San Cassiano, domenica 20 settembre appuntamento a San Trovaso. Ingresso libero.
TREVISO - Due concerti su organi storici scandiscono il prossimo fine settimana del Festival Organistico Internazionale “Città di Treviso e della Marca Trevigiana”: sabato 19 settembre 2026 a Quinto di Treviso con Benedetta Porcedda e domenica 20 settembre a San Trovaso di Preganziol con il Duo Sonorus. Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito.
Il concerto a Quinto di Treviso
Il primo appuntamento è in programma sabato alle 20.45 nella chiesa di San Cassiano a Quinto di Treviso. All’organo Giovanni Battista De Lorenzi del 1865 salirà la musicista cagliaritana Benedetta Porcedda con il programma “Viaggio nelle identità italiane dell’Ottocento”.
Il recital prende spunto proprio dall’anno di costruzione dello strumento, in una fase in cui il Regno d’Italia era nato da pochi anni ma il processo di unificazione non era ancora concluso. Il percorso musicale attraversa così una penisola ancora segnata da tradizioni diverse: dalla Sardegna di Nicolò Oneto e Giovanni Gonella al Regno delle Due Sicilie con l’“Omaggio a Bellini” di Saverio Mercadante, passando per Roma, Trentino e Veneto, fino alle “Sanguinose giornate di marzo” di Padre Davide da Bergamo, ispirate alle Cinque Giornate di Milano del 1848.
Al centro della serata c’è anche il valore dello strumento: il De Lorenzi di San Cassiano è un organo fonocromico a due manuali conservato fino a oggi in condizioni pressoché integre.
Porcedda si è formata tra Cagliari e Göteborg, si è esibita in diversi Paesi europei e collabora con Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari. È inoltre Young Ambassador della città di Göteborg nella rete europea ECHO delle Città d’Organi Storici.
Il programma di domenica a San Trovaso di Preganziol
Domenica 20 settembre il festival si sposta alle 16 nella chiesa parrocchiale di San Trovaso di Preganziol. Qui il Duo Sonorus, formato dalla violinista barocca olandese Lisette Carlebur e dall’organista spagnolo Victor Baena, proporrà “Nord e Sud” sull’organo Giacomo Bazzani del 1843.
Il programma nasce dall’incontro tra violino barocco e organo, una combinazione non frequente, e segue la circolazione di forme, danze e linguaggi musicali nell’Europa del Seicento e del primo Settecento. Il percorso tocca Spagna, Paesi Bassi, Germania e Italia con musiche di Francisco Correa de Arauxo, Jan Pieterszoon Sweelinck, Marco Uccellini, Benedetto Marcello e Domenico Scarlatti.
Anche in questo caso il concerto valorizza uno strumento con una storia precisa: l’organo di San Trovaso proviene da un oratorio di Villa Teotochi-Albrizzi, è stato restaurato nel 2002 e appartiene alla tradizione dei Bazzani, considerati nell’Ottocento eredi della bottega di Gaetano Callido.
Il festival fino all’11 ottobre
La rassegna continuerà fino a domenica 11 ottobre con il programma curato da Roberto Antonello. L’iniziativa è promossa dal Comitato Promotore, con coproduzione e coordinamento di Asolo Musica - Veneto Musica, il sostegno della Regione del Veneto, della Provincia di Treviso, dei Comuni e delle parrocchie coinvolte e il contributo di CentroMarca Banca.
Per i due concerti del 19 e 20 settembre l’accesso resta libero e gratuito.