Festival Organistico Sestense, gran finale il 24 aprile con una serata evento in Abbazia
Venerdì alle 20.45 storie sugli affreschi e improvvisazioni al grande organo: protagonisti Monsignor Stival e Gabriele Agrimonti.
SESTO AL REGHENA – Si chiude con un appuntamento speciale la sesta edizione del Festival Organistico Sestense. Venerdì 24 aprile, nell’Abbazia di Santa Maria in Silvis, la rassegna dedica l’ultima serata a un formato “racconto e musica” che unisce la lettura del patrimonio artistico del complesso monastico alle improvvisazioni d’organo.
L’incontro, a ingresso libero, è in programma alle 20.45 e mette al centro lo storico strumento dell’Abbazia. A guidare il pubblico tra storie e dettagli degli affreschi sarà il parroco abate Monsignor Giancarlo Stival, affiancato all’organo da Gabriele Agrimonti, organista titolare della Chiesa Nazionale di San Luigi dei Francesi a Roma e tra i musicisti italiani più premiati nelle competizioni internazionali di improvvisazione.
Una chiusura tra parole e improvvisazioni
La serata conclusiva propone un percorso in cui la narrazione degli affreschi diventa spunto per la musica estemporanea: un dialogo tra voce e tastiere pensato per valorizzare tanto l’apparato figurativo quanto la ricchezza timbrica dell’organo abbaziale.
Direzione artistica e sostenitori
La direzione artistica del Festival è affidata ad Alberto Gaspardo e Marco Baradello. La manifestazione è patrocinata e sostenuta dal Comune di Sesto al Reghena ed è organizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Friuli, dell’Accademia Musicale Naonis, dell’Associazione Pro Sesto e dell’Abbazia Benedettina di Santa Maria in Silvis. Partnership tecnica della Premiata Fabbrica Organi Cavalier Francesco Zanin e di Outside Image. Il Festival rientra inoltre nelle rassegne promosse dall’associazione culturale Altoliventina Concerti.
Chi è Gabriele Agrimonti
Nato nel 1995, Agrimonti avvia gli studi musicali a 10 anni e a 13 viene nominato organista co-titolare della Basilica di Santa Maria della Steccata a Parma. Formatosi nei Conservatori di Parma e Parigi, ha studiato anche con Thierry Escaich, Louis Robilliard Fassang, Thomas Ospital e Thierry Lacôte. Ha ottenuto il primo premio nei concorsi di improvvisazione di Haarlem, St Albans, Strasburgo e Parigi, risultando il primo italiano a raggiungere questi traguardi. In ambito interpretativo ha vinto il primo premio e il premio del pubblico al concorso Xavier Darasse di Tolosa, mentre per la composizione ha ricevuto due premi del pubblico al concorso Saint-Sulpice 2021 a Parigi. Dal 2022 è organista titolare di San Luigi dei Francesi, a Roma.
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