San Camillo di Venezia ottiene fondi per la ricerca: quasi 1 milione per due progetti innovativi
IRCCS San Camillo ottiene quasi 1 milione per due progetti su disfagia e sclerosi multipla con tecnologie innovative.
VENEZIA - Due diversi e prestigiosi bandi ministeriali premiano l’IRCCS San Camillo del Lido di Venezia che si aggiudica un totale di quasi 1 milione di euro di finanziamenti destinati a due progetti di ricerca.
Il primo, di 450mila euro, è stato ottenuto dalla dott.ssa PhD Sara Nordio, Logopedista e Responsabile del Laboratorio Comunicazione e Deglutizione presso IRCCS San Camillo e Ospedale Villa Salus, ha ottenuto la sesta posizione a livello nazionale nella graduatoria per il bando di Ricerca Finalizzata 2024, categoria Giovani Ricercatori – Change Promoting, con un progetto innovativo dedicato alla gestione della disfagia orofaringea nelle popolazioni neurologiche attraverso Videofluoroscopia della deglutizione (VFSS) e Fibroendoscopia (FEES) anche attraverso lo sviluppo di strumenti di Intelligenza Artificiale applicata alla VFSS e del dispositivo Expiratory Flow Accelerator (EFA®).
Il finanziamento ministeriale permetterà di sviluppare e validare queste metodologie, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza, l’efficacia e la qualità della vita dei pazienti neurologici affetti da disfagia.
Il secondo, di altrettanti 450mila euro, è stato ottenuto nell’ambito del programma Ricerca Finalizzata Under 40 dalla prof.ssa Cristina Scarpazza (Principal Investigator), professoressa presso l’Università degli Studi di Padova e ricercatrice presso l’IRCCS San Camillo, assieme alla dott.ssa Rachele Pezzetta (CO-PI del progetto) e responsabile del Laboratorio di Ricerca Integrata su Invecchiamento e Disturbi Neurologici dell’IRCCS San Camillo. Il progetto è svolto in collaborazione con l'Azienda Ospedaliera di Verona, rappresentata dal Dott. Stefano Ziccardi, neuropsicologo e ricercatore in neuroscienze presso l’Università degli Studi di Verona. Focus di questo secondo progetto di ricerca è lo studio dell’impatto della fatica sulle performance cognitive del malato di Sclerosi Multipla attraverso lo sviluppo di una nuova batteria di valutazione neuropsicologica che incorpora la fatica soggettiva nei dati normativi di riferimento, trattandola non come variabile di disturbo, ma come dimensione clinica. La batteria sarà progettata per essere somministrata sia in presenza che da remoto grazie alla telemedicina, con un elemento tecnologico innovativo: l'uso del touchpad per rilevare correlati oggettivi della fatica attraverso l'analisi dei movimenti fini e della biometria comportamentale.
“Un risultato che ci riempie di orgoglio - dichiara Mario Bassano, AD IRCCS San Camillo e Fondazione Villa Salus - Già in passato altri ricercatori del nostro istituto hanno ottenuto prestigiosi finanziamenti nazionali e internazionali per i loro studi e con questa ulteriore aggiudicazione l’IRCCS San Camillo si conferma ancora una volta punto di riferimento di eccellenza nella neuroriabilitazione, a servizio non solo del territorio ma anche e soprattutto dello sviluppo scientifico e della ricerca ad alto impatto”.
La dott.ssa Nordio ha, tra l’altro, ottenuto nel 2025 la qualifica ufficiale di ASPEKT Rater, rilasciata da ASPEKT Method™ – uno dei metodi più avanzati a livello internazionale per l’analisi quantitativa della deglutizione mediante videofluoroscopia (VFSS), che permette di eseguire valutazioni altamente dettagliate e oggettive della funzione deglutitoria, misurando parametri chiave, fondamentali per la diagnosi e il monitoraggio della disfagia, in particolare in pazienti affetti da patologie neurologiche, respiratorie, oncologiche o post-chirurgiche.
L’esame di videofluoroscopia (VFSS) – parte integrante del percorso diagnostico della disfagia presso le strutture sanitarie gestite da Fondazione Villa Salus – viene effettuato in stretta collaborazione con la Radiologia, diretta dal dott. Christian Cugini, garantendo così la massima accuratezza e sicurezza nella valutazione clinica. La dott.ssa Nordio è la prima logopedista in Italia ad aver acquisito questa competenza specialistica nell'analisi dell'esame videofluoroscopico tramite metodo ASPEKT.