Fine vita in Friuli Venezia Giulia, Honsell: «Dal Veneto una legge, qui siamo ancora indietro»
Il consigliere di Open Sinistra Fvg sollecita una norma regionale dopo la decisione del Veneto sul diritto all’autodeterminazione.
TRIESTE - Il via libera del Consiglio regionale del Veneto sul fine vita riapre il confronto politico anche in Friuli Venezia Giulia. A intervenire è il consigliere regionale di Open Sinistra Fvg Furio Honsell, che parla di un ritardo della Regione su un tema che riguarda sanità e autodeterminazione dei cittadini.
Secondo Honsell, la scelta del Veneto rappresenta un passaggio politico rilevante perché punta ad assicurare il diritto all’autodeterminazione sul fine vita. Di contro, il Friuli Venezia Giulia, sostiene il consigliere, non avrebbe ancora dato una risposta concreta nonostante le sollecitazioni arrivate dall’opposizione.
Cosa contesta Honsell alla Regione
Nella nota diffusa il 3 settembre 2026, l’esponente di Open afferma che il Friuli Venezia Giulia «rimane indietro» su una questione definita importante e molto sentita in ambito sanitario. Il punto, nella sua lettura, è che la Regione avrebbe già avuto lo spazio per intervenire.
Honsell richiama infatti il quadro delineato dalla Corte costituzionale, che aveva già indicato limiti e condizioni di applicabilità dei protocolli. Per questo, aggiunge, una legge regionale avrebbe dovuto soprattutto rendere esigibile il diritto entro quel perimetro, senza lasciare i cittadini senza un riferimento normativo locale.
Il confronto con la scelta del Veneto
Il consigliere collega direttamente la sua presa di posizione alla decisione assunta dal Veneto, indicata come un esempio che il Friuli Venezia Giulia dovrebbe seguire. Nelle sue parole c’è apprezzamento per quella che definisce una decisione etica, ma anche rammarico per il fatto che su questo tema la regione debba guardare oltreconfine.
Il dibattito sul fine vita, del resto, è già al centro del confronto politico nel Nordest, come mostrano anche le recenti posizioni sul rapporto tra Veneto e Friuli Venezia Giulia sul tema del fine vita.
La richiesta politica di Open Sinistra Fvg
Honsell sostiene che, insieme ad altri colleghi dell’opposizione, negli anni siano state avanzate più sollecitazioni senza ottenere finora una risposta ritenuta adeguata. Da qui la richiesta di una norma regionale che dia attuazione concreta a quanto già definito sul piano costituzionale.
La posizione espressa da Open Sinistra Fvg è che l’esempio veneto possa essere seguito anche a Trieste. Il consigliere conclude assicurando che il movimento continuerà a lavorare su questo fronte, indicato come un obiettivo di civiltà e come una questione che riguarda direttamente i diritti dei cittadini.