Fioretto ASU torna sul podio nazionale: doppio bronzo dopo trent’anni
Doppio bronzo per l’ASU alla prova nazionale di fioretto: Bertossi e Paoletti riportano Udine ai vertici.
UDINE - Le pedane del Centro Sportivo “San Filippo” hanno restituito all’Associazione Sportiva Udinese – ASU un risultato che mancava da oltre trent’anni. Alla Seconda Prova Nazionale Cadetti, Giovani e Assoluti di fioretto, Marco Bertossi ha conquistato il terzo posto nella categoria Cadetti (under 17), mentre Riccardo Paoletti ha raggiunto il bronzo nella categoria Giovani (under 20). «I risultati di Marco e Riccardo sono espressione diretta del lavoro svolto in palestra, del loro impegno quotidiano. Entrambi sono infatti mossi da serietà e determinazione. La crescita tecnica dell'uno e dell'altro, in questi anni, è stata evidente - ha chiarito il vice presidente di ASU, Filippo Pesce, a sua volta fiorettista - ma sono certo che c’è ancora un bel margine di miglioramento e, vista la loro giovane età, sono certo che avremo modo di vedere ancora importanti medaglie al loro collo, e in questo percorso ASU sarà sempre al loro fianco». Un doppio risultato di prestigio che riporta il fioretto ASU ai livelli che non si vedevano dai tempi di Margherita Granbassi e Stefania Vergente, protagoniste nazionali negli anni Novanta.
Un segnale forte per tutto il settore scherma della polisportiva udinese, che a Brescia si è presentato con numeri importanti e una presenza qualificata in tutte le categorie. A commentare la prestazione complessiva è stato l’allenatore Fabio Zannier, tecnico di Bertossi e Paoletti insieme al maestro Floriano Guizzardi. «Ci siamo presentati con numeri importanti: 14 atleti nella categoria Cadetti, 16 nei Giovani e 7 negli Assoluti. Nel complesso abbiamo visto un chiaro miglioramento delle prestazioni, segno che il gruppo sta lavorando bene, sia dal punto di vista tecnico sia in termini di affiatamento. Un ringraziamento va al maestro Floriano Guizzardi, il cui contributo ha portato progressi evidenti, e al preparatore Giovanni Tarantini per il prezioso lavoro atletico. Sono davvero molto soddisfatto e mi auguro, ci auguriamo, che la stagione possa proseguire lungo la strada fino a qui tracciata».
Entrando nel dettaglio delle due medaglie, Zannier ha sottolineato la prova impeccabile di Marco Bertossi: «Marco ha disputato una gara eccellente. Non ha mai sofferto, né nei gironi né negli assalti diretti; al contrario, ha spesso dominato gli incontri, imponendo la propria scherma su tutti gli avversari. Si è fermato solo contro Di Martino, dopo un assalto di alto livello. Dal punto di vista tecnico, il lavoro svolto in sala è sempre più evidente».
Percorso diverso ma altrettanto significativo quello di Paoletti, capace di confermarsi ai vertici nazionali dopo il sesto posto della prima prova di Roma. «Riccardo ha dimostrato un grandissimo carattere. Ha centrato un ottimo risultato, dando continuità al buon piazzamento ottenuto nella prima prova nazionale. Questa medaglia conferma la sua duttilità, capace di esprimersi ad alto livello sia nel fioretto sia nella spada. Nel match decisivo ha messo in pedana una scherma di grande qualità per entrare tra i migliori otto, mostrando maturità e determinazione». Il doppio podio di Brescia riporta dunque il fioretto ASU in una dimensione nazionale di primo piano, con uno sguardo al futuro e una base solida di giovani atleti in crescita.