Fiume Veneto, approvato il bilancio di previsione 2022-24
Il Consiglio Comunale di Fiume Veneto ha approvato, durante la seduta dello scorso 20 gennaio, il bilancio di previsione 2022-24, con i voti favorevoli di Flumen e Lega. “Le incertezze legate ai pesa...
Il Consiglio Comunale di Fiume Veneto ha approvato, durante la seduta dello scorso 20 gennaio, il bilancio di previsione 2022-24, con i voti favorevoli di Flumen e Lega.
“Le incertezze legate ai pesanti aumenti di materie prime, dell’energia elettrica e del gas – dichiara l’assessore al bilancio Michele Cieol -, rappresenteranno per il 2022 un problema rilevante non solo per le famiglie, ma anche per gli stessi enti locali, senza qualche intervento governativo a sostegno.
Per far fronte a ciò, abbiamo operato con una nuova revisione della spesa, per mantenere bloccata l’imposizione fiscale e le tariffe dei servizi, con la sola eccezione di quelli cimiteriali, in aumento a causa dell’adeguamento dei prezzi dovuto all’adesione obbligata alla gara regionale. Oggi i cittadini di Fiume Veneto pagano tariffe tra le più basse per usufruire dei servizi a domanda individuale: quanto il comune incassa, infatti, copre solo una piccola parte, inferiore al 25%, dei costi per servizi importantissimi quali il trasporto e la mensa scolastica, diritti di segreteria, utilizzo degli impianti sportivi e molti altri.
Venti milioni di euro è lo stanziamento nel triennio in opere pubbliche e manutenzioni, una cifra che non ha precedenti ed è il risultato dell’ottenimento di fondi regionali, statali ed europei, anche di piccoli importi, opportunità che continuiamo ogni giorno a perseguire con tenacia. Tutto ciò all’interno di uno scenario di forte riduzione del debito comunale che, nel 2024, sarà dimezzato rispetto ai 13,5 milioni ereditati nel 2018 e che oggi assorbe circa € 1.700.000 ogni anno.
Gli stanziamenti per il sociale e la salute sono pari a 1 milione di euro, destinati a prestazioni quali le case di riposo, tutti i servizi dell’ambito socio-assistenziale, i contributi alle famiglie per carta famiglia, bonus bebè, affitti, riduzioni della tassa rifiuti ecc.
All'istruzione sono destinati circa € 500.000, a finanziare progetti per l’istituto comprensivo, i centri estivi comunali, il doposcuola, mentre alle scuole paritarie del territorio sono previsti contributi per oltre € 400.000 con lo scopo di calmierare le rette a carico delle famiglie per l’infanzia, la primavera e l’asilo nido.
Per le attività culturali organizzate dal comune e per il mondo delle associazioni il budget è di € 100.000.
Anche quest’anno - conclude Cieol -, non sono stati proposti emendamenti di modifica in consiglio comunale, a riprova dell’ottimo lavoro, svolto insieme agli uffici comunali, in particolare alla ragioneria, e al collegio dei revisori dei conti.”