Fiume Veneto premia Irene Lodesani, vicecampionessa italiana di ginnastica ritmica
L’atleta della Raduga di Pordenone è stata ricevuta dal sindaco Jessica Canton dopo il secondo posto a Ginnastica in Festa 2026.
FIUME VENETO - Il secondo posto conquistato a Rimini nella Serie D di ginnastica ritmica vale a Irene Lodesani il titolo di vicecampionessa italiana e il riconoscimento del suo Comune. L’atleta di Fiume Veneto, tesserata per la società Raduga di Pordenone, è stata ricevuta in Municipio dal sindaco Jessica Canton dopo il risultato ottenuto a Ginnastica in Festa 2026 – Summer Edition.
L’incontro è stato l’occasione per sottolineare un traguardo maturato dentro una stagione già ricca di risultati e, più in generale, per mettere in evidenza il percorso sportivo della ginnasta fiumana, costruito tra allenamenti, continuità e partecipazione alle competizioni nazionali e internazionali.
I risultati di Rimini e il bilancio della Raduga
A Rimini Irene Lodesani è salita sul secondo gradino del podio nella competizione di Serie D insieme ad altre due atlete della Raduga. Per la società pordenonese, presente da alcuni anni con attività anche a Fiume Veneto, la trasferta nazionale ha chiuso l’anno sportivo con numeri rilevanti: 25 atlete, 29 competizioni disputate, 16 finali nazionali raggiunte e 6 medaglie conquistate.
Un quadro che si inserisce nel percorso già emerso ai Nazionali di ginnastica ritmica della Raduga, dove la società ha raccolto finali e medaglie a livello italiano. Il lavoro tecnico è stato seguito da Tania Zayats, Martina Breda, Jenny Tesan, Martina Zanin, Elena Covre e Agnese De Re.
Una stagione già segnata da podi internazionali
Quello di Rimini non è stato un risultato isolato. Irene Lodesani arrivava infatti da altri piazzamenti importanti nel corso del 2026. Al torneo internazionale Città Murata, disputato a Cittadella il 30 maggio 2026, aveva ottenuto l’oro alla coppia e il bronzo al nastro. In precedenza, al Torneo internazionale Del Mare di Caorle del 18 gennaio 2026, aveva conquistato l’oro al nastro.
Il sindaco Jessica Canton ha voluto incontrarla personalmente per portarle i complimenti della comunità fiumana. Nelle parole della prima cittadina, il risultato sportivo racconta non solo il valore della medaglia, ma anche il percorso che la precede, fatto di sacrifici, giornate difficili, rinunce e determinazione.
Il nuovo percorso da allenatrice
Durante il ricevimento in Municipio, Irene Lodesani ha parlato anche della sua ultima gara e della decisione di iniziare un nuovo cammino come allenatrice. Un passaggio che, secondo il sindaco, aggiunge un significato ulteriore al risultato sportivo: non soltanto la soddisfazione personale per i podi raggiunti, ma anche la volontà di trasmettere quanto imparato alle atlete più giovani.
Per l’amministrazione comunale, la sua esperienza diventa così un esempio concreto per i ragazzi del territorio: lo sport come competizione, ma anche come crescita personale, educazione e condivisione delle competenze maturate nel tempo.
Il riconoscimento arrivato in Municipio ha riguardato quindi sia i risultati ottenuti in pedana sia la scelta di continuare a vivere la ginnastica ritmica in un nuovo ruolo, mettendo la propria esperienza a disposizione delle più giovani.