UCI Cinema, Canton frena gli allarmi: «Nessuna chiusura annunciata»

In Consiglio comunale la risposta all’interrogazione delle opposizioni: interlocuzioni aperte con proprietà e direzione del Gran Fiume.

29 aprile 2026 10:26
UCI Cinema, Canton frena gli allarmi: «Nessuna chiusura annunciata» -
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FIUME VENETO - Nessuna chiusura annunciata per l’UCI Cinema del Gran Fiume. È quanto ha riferito la sindaca Jessica Canton durante il Consiglio comunale del 28 aprile, rispondendo all’interrogazione presentata dai gruppi di opposizione Fiume Futura e Fiume Democratico dopo le preoccupazioni circolate nelle ultime settimane.

La risposta in aula

La questione era arrivata in Consiglio dopo le notizie apparse su alcuni organi di stampa, che avevano alimentato timori tra i cittadini sul futuro della multisala. Canton ha spiegato che i contatti con la proprietà e con la direzione del Gran Fiume sono aperti da circa un anno e che, finora, non sarebbe mai stata prospettata formalmente una chiusura.

Secondo quanto riferito dalla sindaca, la proprietà non avrebbe usato espressioni tali da giustificare un allarme esteso ai comuni vicini, né da rendere necessaria l’apertura di tavoli con le organizzazioni sindacali per gli otto dipendenti coinvolti. Il Comune, ha aggiunto, sta seguendo la vicenda mantenendo un confronto con le parti interessate e richiamando la necessità di informazioni verificate.

Il nodo degli orari

Canton ha poi ricordato un passaggio avvenuto nel 2025, quando l’Amministrazione si è attivata per chiedere un parere alla Regione sulla disciplina degli orari delle attività collocate al piano terra. La sindaca ha spiegato di non aver condiviso l’impostazione ritenuta troppo restrittiva dall’allora responsabile di area e di aver ricevuto dalla Regione un riscontro considerato utile per dare alla proprietà nuove prospettive operative.

Il tema, ha sottolineato, riguarda la continuità di una struttura frequentata e inserita nel sistema dei servizi del territorio, pur restando dentro un quadro di rapporti commerciali tra soggetti privati. Per questo, ha precisato Canton, eventuali ulteriori informazioni saranno comunicate solo quando potranno essere rese pubbliche senza interferire con trattative riservate.

L’appello alla prudenza

La sindaca ha invitato a non trasformare voci non confermate in certezze, soprattutto quando le notizie possono generare preoccupazione nella comunità. Nel suo intervento ha richiamato il dovere dell’Amministrazione di comunicare con trasparenza, ma anche con prudenza, quando sono in gioco questioni delicate e interessi privati.

Canton ha quindi chiesto maggiore senso di responsabilità nella comunicazione pubblica, rivolgendosi anche alle forze politiche. L’obiettivo indicato è evitare allarmismi e strumentalizzazioni, in attesa che il confronto con proprietà e direzione chiarisca definitivamente il futuro della multisala.

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