Fiume Veneto entra nel Welfare Territoriale FVG: crediti ai dipendenti e spesa nei negozi

Il sistema permette di usare i crediti welfare nelle attività convenzionate: nel Pordenonese già 3,2 milioni caricati per 2.400 dipendenti

30 maggio 2026 14:14
Fiume Veneto entra nel Welfare Territoriale FVG: crediti ai dipendenti e spesa nei negozi -
Condividi

FIUME VENETO - Il welfare aziendale prova a diventare anche uno strumento per sostenere i negozi di prossimità. È questo il punto centrale dell’arrivo del Welfare Territoriale FVG a Fiume Veneto, dove il progetto mette in rete imprese, lavoratori, commercianti e istituzioni con l’obiettivo di far restare sul territorio una parte della spesa legata ai crediti riconosciuti ai dipendenti.

L’iniziativa è stata illustrata giovedì 28 maggio alla Casa dello Studente, alla presenza del sindaco Jessica Canton, dell’assessore alle Politiche finanziarie e allo Sviluppo economico Michele Cieol e di numerose aziende del territorio. Il meccanismo punta a trasformare il credito welfare in una leva utile non solo per i lavoratori, ma anche per l’economia locale, favorendo acquisti nei negozi, nei servizi e nelle attività di vicinato.

Come funziona il progetto

Welfare Territoriale FVG è nato alla fine del 2023 su iniziativa del Consorzio NIP di Maniago. Oggi coinvolge più di 80 aziende del Pordenonese, con oltre 3,2 milioni di euro caricati a beneficio di circa 2.400 dipendenti. Alla rete aderiscono già circa 400 esercenti tra alimentari, abbigliamento, casa, giardinaggio, parrucchieri, estetiste e servizi alla persona.

I crediti possono essere spesi attraverso l’applicazione Ollipay nelle attività convenzionate. Il dato che viene indicato come più rilevante riguarda la ricaduta locale: quasi il 70% delle somme utilizzate resta nelle botteghe del territorio. Un elemento che, nelle intenzioni dei promotori, può rafforzare il commercio di vicinato in una fase segnata dalla concorrenza dell’e-commerce e della grande distribuzione.

La ricaduta per Fiume Veneto

Per l’amministrazione comunale il progetto ha un valore pratico: aumentare le possibilità di scelta per i dipendenti e, nello stesso tempo, convogliare risorse verso le attività locali. Cieol ha spiegato che per Fiume Veneto questa impostazione significa tenere insieme mondo produttivo, negozi, servizi e istituzioni, così che le risorse generate dal lavoro possano rimanere in paese e sostenere la vita economica della comunità. Un tema che nel comune si lega anche alla presenza di realtà produttive e commerciali già radicate.

Fiume Veneto entra nel Welfare Territoriale FVG: crediti ai dipendenti e spesa nei negozi
Fiume Veneto entra nel Welfare Territoriale FVG: crediti ai dipendenti e spesa nei negozi

Secondo il responsabile di progetto Saverio Maisto, per le aziende si tratta di uno strumento concreto per fidelizzare e attrarre collaboratori, mentre i lavoratori mantengono piena libertà nella gestione del proprio credito. Per gli esercenti, ha aggiunto, il sistema riconosce e valorizza anche il loro ruolo sociale ed economico.

I soggetti coinvolti

Il progetto è promosso da Confindustria Alto Adriatico ed è sostenuto anche dal Consorzio Industriale del Ponterosso, da Confcommercio Pordenone e dal Distretto del Commercio del Sile Meduna. L’iniziativa si inserisce in una linea che punta a rafforzare il rapporto tra imprese, famiglie e comunità locali.

Per Cieol il nodo centrale resta il legame tra sviluppo economico e qualità della vita: il commercio locale, ha osservato, mantiene vive le piazze, offre servizi e crea relazioni e lavoro. In questo quadro, spendere a Fiume Veneto una parte del welfare aziendale significa produrre un beneficio che va oltre il singolo dipendente e si traduce in una ricaduta più ampia sulla comunità.

L’amministrazione comunale accompagnerà ora il percorso di coinvolgimento di aziende ed esercenti locali, favorendo informazione e adesioni. Il progetto, nei numeri già raggiunti nel Pordenonese, conta oggi oltre 80 aziende aderenti, circa 2.400 dipendenti coinvolti, 3,2 milioni di euro caricati in crediti welfare e una rete di circa 400 attività convenzionate.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail