Flavio Zanuttini vince il Premio Malaguti 2026 del Conservatorio Tartini
Il trombettista friulano riceve la borsa di studio del Conservatorio Tartini e presenta il progetto Requiem for Democracy.
TRIESTE - Il trombettista friulano Flavio Zanuttini ha vinto il Premio Malaguti 2026 del Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste con “Requiem for Democracy”, progetto che sarà eseguito dal vivo durante la cerimonia di premiazione in programma martedì 13 ottobre alle 20.30 nella Sala Tartini. La serata è a ingresso libero.
Il riconoscimento va a un musicista che negli anni ha costruito un percorso tra jazz contemporaneo, improvvisazione radicale, musica elettroacustica e scrittura compositiva. Al centro della proposta premiata c’è una suite pensata come una messa funebre laica per la democrazia contemporanea: un lavoro che intreccia improvvisazione, sperimentazione elettronica e sonorità cameristiche per interrogare il presente e le possibili trasformazioni della società.
La serata del premio al Conservatorio Tartini
La premiazione si terrà nella Sala Tartini del Conservatorio triestino. Zanuttini sarà protagonista dell’esecuzione del progetto vincitore insieme al clarinettista Miljan Minic e al cornista Andrea Liani. Dopo l’esibizione è previsto l’intervento della Big Band del Conservatorio Tartini, diretta dal maestro Mirco Rubegni.
Per il pubblico si tratta quindi di una serata che unisce il momento istituzionale del premio a un concerto vero e proprio, costruito attorno all’opera che ha ottenuto la borsa di studio.
Il progetto Requiem for Democracy
“Requiem for Democracy”, pubblicato nel 2026 dall’etichetta Aut Records, sviluppa il tema della crisi dei modelli democratici esistenti senza fermarsi alla sola lettura critica. Nella visione dell’autore, il lavoro diventa anche un’apertura verso forme nuove di convivenza e partecipazione più adatte al presente.
La ricerca musicale di Zanuttini si concentra da tempo sulle possibilità timbriche della tromba e sul rapporto tra strumenti acustici ed elettronica. Proprio questi elementi trovano nel progetto premiato una sintesi particolarmente evidente, con un linguaggio che attraversa generi diversi ma mantiene una direzione riconoscibile.
Il legame con Trieste e con il Conservatorio
Il premio ha anche un valore particolare per il rapporto tra il musicista e il Conservatorio Tartini. Zanuttini, nato a Cividale, ha infatti completato proprio a Trieste una parte importante del suo percorso accademico: il diploma di primo livello in Tromba Jazz nel 2009 e il diploma di secondo livello nella stessa disciplina nel 2025.
Alla formazione ottenuta al Tartini si aggiungono il Master Improvising Artist conseguito nel 2013 alla Folkwang Universität der Künste di Essen, in Germania, e il diploma accademico di secondo livello in Tromba ottenuto nel 2020 al Conservatorio Tomadini di Udine.
Il Premio Malaguti 2026 segna così un nuovo passaggio nel percorso di un artista che ha già maturato una significativa esperienza internazionale e che martedì sera porterà a Trieste il lavoro con cui si è aggiudicato la borsa di studio.