Entrano nel bar con una decina di bambini e fanno razzia: spariscono cibo, profumi e bevande

Furto di Ferragosto in un locale di San Giorgio in Brenta: sottratti cibo, bevande, profumi e prodotti per circa 250 euro.

17 agosto 2026 12:49
Entrano nel bar con una decina di bambini e fanno razzia: spariscono cibo, profumi e bevande -
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FONTANIVACibo, bevande, profumi e prodotti per il corpo per un valore complessivo stimato in circa 250 euro sarebbero stati portati via nel pomeriggio di Ferragosto dal bar, pasticceria e gelateria Dolce Vita di via Montagnola, a San Giorgio in Brenta, frazione di Fontaniva, nel Padovano.

Secondo quanto raccontato dalla barista presente nel locale, ad agire sarebbero state tre donne, accompagnate da una decina di bambini. Il gruppo si sarebbe allontanato successivamente raggiungendo diversi mezzi parcheggiati a distanza dall'attività commerciale.

L'accaduto è stato segnalato ai Carabinieri, mentre le titolari del locale hanno diffuso sui social un appello rivolto a chiunque possa avere immagini utili dalle telecamere di videosorveglianza della zona.

Prima il caffè, poi l'ingresso del gruppo

A ricostruire quanto sarebbe accaduto è la barista di 34 anni, che quel pomeriggio si trovava da sola dietro il bancone.

Inizialmente nel locale sarebbero entrate una donna e una ragazza, che avrebbero ordinato un caffè e una bottiglia d'acqua, pagando regolarmente quanto acquistato.

Subito dopo, secondo il racconto della dipendente, la situazione sarebbe cambiata rapidamente: nel bar sarebbero entrate altre due donne insieme a circa dieci bambini.

Alcuni dei piccoli, ha raccontato la barista, erano bagnati, a petto nudo e con i piedi sporchi di terra.

A quel punto alcune persone del gruppo avrebbero cominciato a prelevare diversi articoli dagli scaffali e a inserirli nelle borse.

Cibo, bibite e profumi portati via

Il materiale mancante sarebbe numeroso. Dal locale sarebbero stati sottratti generi alimentari, lattine, bottiglie d'acqua, succhi di frutta, profumi e diversi prodotti destinati alla cura del corpo.

Dopo una prima verifica, il valore della merce sarebbe stato quantificato in circa 250 euro.

La dipendente, trovandosi sola all'interno dell'attività, avrebbe deciso di rimanere dietro il bancone per sorvegliare la cassa, evitando di affrontare direttamente il gruppo.

Sono giorni di particolare attenzione sul fronte della sicurezza nel Nordest. Durante il periodo di Ferragosto, ad esempio, oltre cento persone sono state controllate dai Carabinieri tra Cividale e le Valli del Natisone, nell'ambito dei servizi straordinari sul territorio.

La fuga verso quattro mezzi parcheggiati lontano

Dopo aver lasciato il locale, il gruppo si sarebbe diretto verso diversi veicoli parcheggiati a una certa distanza dalla pasticceria.

La barista riferisce di aver notato un furgone, un vecchio camper, un'automobile di colore marrone chiaro e una Fiat 500L bianca.

Proprio la distanza tra i mezzi e l'attività commerciale non avrebbe consentito alla donna di leggere o annotare le targhe prima della partenza.

Terminato l'episodio, la 34enne ha quindi contattato i Carabinieri, fornendo le informazioni in suo possesso.

Controlli rafforzati sono stati effettuati durante Ferragosto anche sulle principali direttrici del Friuli Venezia Giulia: in Val Canale i servizi dei Carabinieri hanno portato a denunce, controlli su droga e alcol e a un arresto.

Il camper rivisto il giorno successivo

La vicenda non si sarebbe conclusa con il pomeriggio del 15 agosto. La barista avrebbe infatti rivisto il camper indicato nella segnalazione anche nella giornata successiva e avrebbe comunicato la circostanza alle forze dell'ordine.

Il locale sta ora cercando eventuali elementi che possano permettere di identificare i mezzi utilizzati dal gruppo e ricostruirne gli spostamenti.

L'appello per trovare le immagini delle telecamere

Le titolari del Dolce Vita hanno deciso di utilizzare anche i social network per chiedere collaborazione ai residenti e alle attività commerciali della zona.

L'appello è rivolto soprattutto a chi possiede telecamere di videosorveglianza orientate verso la strada e potrebbe quindi aver registrato il passaggio del furgone, del camper o delle due automobili segnalate.

L'obiettivo è riuscire a recuperare immagini nelle quali siano visibili le targhe o altri particolari utili all'identificazione dei veicoli. Chi disponesse di elementi utili è stato invitato a contattare privatamente il locale oppure a rivolgersi direttamente ai Carabinieri.

Le titolari hanno inoltre chiesto la massima condivisione dell'appello, nella speranza che qualche impianto di videosorveglianza presente lungo le strade percorse dal gruppo abbia registrato dettagli utili alle verifiche.

Gli aggiornamenti sui principali episodi di cronaca e sugli interventi delle forze dell'ordine sono raccolti anche nella diretta di Nordest24 dedicata alle notizie del 17 agosto.

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