Forest arriva al Cine Città Fiera di Martignacco: tre serate con i registi in sala
Il documentario di Giorgia Lorenzato e Manuel Zarpellon sarà proiettato il 17, 18 e 19 giugno alle 21 con la presenza degli autori.
MARTIGNACCO - Tre serate consecutive al Cine Città Fiera per il documentario “Forest. Il futuro ha radici antiche”, firmato da Giorgia Lorenzato e Manuel Zarpellon. Il film sarà proiettato a Martignacco nelle giornate di 17, 18 e 19 giugno, sempre alle ore 21.00, con la presenza in sala dei due registi.
Prodotto da Cineblend, il documentario porta sul grande schermo il lavoro forestale partendo da un luogo preciso: il bosco del Monte Meletta, nel Comune di Gallio, sull’Altopiano dei Sette Comuni. L’iniziativa rientra in un tour che attraverserà l’Italia e che punta a raccontare una realtà spesso poco conosciuta, nonostante abbia ricadute concrete sulla vita quotidiana.
Per il pubblico friulano si tratta quindi di tre occasioni per vedere a Martignacco un’opera che affronta il rapporto tra ambiente, gestione del bosco, formazione professionale e sicurezza sul lavoro. La tappa al Cine Città Fiera prevede anche l’incontro diretto con gli autori, presenti in sala durante le proiezioni.
Il racconto parte dal Monte Meletta
Il film entra nel bosco del Monte Meletta, un’area segnata negli ultimi anni dagli effetti della tempesta Vaia e dalla successiva diffusione del bostrico, l’insetto che colpisce gli abeti rossi e che ha trovato proprio nelle aree devastate dal maltempo condizioni favorevoli per espandersi.
Da qui prende forma un racconto che non guarda al bosco soltanto come paesaggio, ma anche come ecosistema delicato e insieme risorsa di bioeconomia. Il documentario mette in evidenza equilibri complessi e la necessità di interventi che spesso restano invisibili a chi osserva il bosco solo dall’esterno.
Formazione, lavoro e gestione sostenibile
“Forest. Il futuro ha radici antiche” affronta anche un tema centrale: la preparazione di nuove figure professionali capaci di lavorare nel bosco con competenza, responsabilità e consapevolezza ambientale. Al centro della storia ci sono due ragazze e due ragazzi, allievi di un corso di formazione forestale, seguiti passo dopo passo da Michele e Giorgio Sambugaro, operatori esperti.
Il documentario mostra il passaggio dalla teoria alla pratica: i quattro giovani imparano a leggere i segnali del bosco, a riconoscere i rischi e a comprendere che ogni intervento richiede metodo, attenzione e rispetto dell’ambiente. Il mestiere forestale viene così raccontato nella sua evoluzione, tra tradizione, ricerca, tecnologia e cultura della sicurezza.
Un settore poco visibile ma vicino alla vita quotidiana
L’obiettivo del progetto è accendere i riflettori su un ambito radicato nell’immaginario collettivo ma poco conosciuto nelle sue reali dinamiche. Il film insiste sul ruolo che i boschi e la loro gestione sostenibile hanno per l’ambiente e per la società, cercando di superare letture semplicistiche contrapposte tra tutela della natura e intervento umano.
La presenza dei registi nelle tre date di Martignacco offrirà anche la possibilità di approfondire i temi del film direttamente dopo la visione. Nelle stesse settimane il multisala ospita anche altri appuntamenti, come lo showcase e firmacopie di Angie a Città Fiera.
Il documentario è prodotto da Cineblend e, attraverso il tour nazionale, porta in sala la realtà del lavoro forestale partendo dal Monte Meletta, nel territorio di Gallio, sull’Altopiano dei Sette Comuni, colpito prima dalla tempesta Vaia e poi dalla diffusione del bostrico.