Udine, al Cine Città Fiera una serata tra thriller e horror con sei cortometraggi

In sala i registi Alex Romanello, Elisabetta Cancelli e Luca Bertossi. Proiezioni vietate ai minori di 18 anni

04 giugno 2026 21:38
Udine, al Cine Città Fiera una serata tra thriller e horror con sei cortometraggi -
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Udine - Una serata dedicata al cinema indipendente di genere thriller e horror è in programma venerdì 12 giugno 2026 al Cine Città Fiera di Udine. L’appuntamento, fissato per le ore 20, porta sullo schermo “Lady Darkness: Storie tra luce e oscurità”, rassegna che riunisce sei cortometraggi firmati da Alex Romanello, Elisabetta Cancelli e Luca Bertossi.

La proiezione complessiva durerà 120 minuti e sarà vietata ai minori di 18 anni per assenza di visto censura. I tre registi saranno presenti in sala.

La serata propone un percorso dentro il cinema di genere locale, con autori che da oltre dieci anni lavorano nella scena indipendente del territorio, muovendosi tra sperimentazione narrativa e atmosfere cupe. Il filo conduttore dei lavori in programma è il confronto con l’ignoto: figure inumane, fantasmi, creature del folklore, presenze demoniache e sette misteriose accompagnano storie che si muovono sul confine tra realtà e incubo.

Nel cartellone trova spazio anche il tema del cinema indipendente, con racconti diversi per ambientazioni e sviluppo ma uniti da alcuni elementi ricorrenti: segreti sepolti, traumi che riemergono, presenze oscure e un senso costante di minaccia.

Tra i titoli annunciati c’è “The Master” di Elisabetta Cancelli, costruito attorno a una figura enigmatica legata a un libro proibito di retaggio lovecraftiano. Luca Bertossi presenta invece “Saved // Salva”, indicato come Premiere Internazionale, incentrato su una sopravvissuta perseguitata dai ricordi della prigionia subita per mano di una setta.

Udine, al Cine Città Fiera una serata tra thriller e horror con sei cortometraggi
Udine, al Cine Città Fiera una serata tra thriller e horror con sei cortometraggi

Completano il percorso “Rumore” di Ale Romanello, che affronta fenomeni apparentemente paranormali, “Anguane” di Luca Bertossi, ispirato a creature della mitologia alpina, e “Lady Darkness” di Elisabetta Cancelli, dove il racconto si concentra su rapporti familiari disfunzionali e malsani. In programma anche “Camille”, firmato da Luca Bertossi, Mattia Bello e Alessandro Andolfato.

Proprio la famiglia emerge come uno dei nuclei centrali della rassegna. In opere come “Lady Darkness” e “Camille”, i legami familiari non vengono rappresentati come rifugio o protezione, ma come spazio di tensione, sofferenza e conflitto. Il passato torna così a pesare sui protagonisti attraverso dipendenze emotive, segreti taciuti e dinamiche tossiche, fino a trasformare l’orrore in qualcosa che nasce non solo dal soprannaturale, ma anche da relazioni compromesse.

La rassegna accompagna così il pubblico in un itinerario tra oscurità esterna e interiore, dove amore, controllo, paura e ossessione finiscono per intrecciarsi. Un’impostazione che si inserisce nel calendario delle iniziative ospitate dal multisala e dall’area di Città Fiera, già al centro di altri appuntamenti culturali e di spettacolo.

L’evento del 12 giugno al Cine Città Fiera di Udine vedrà quindi in sala Alex Romanello, Elisabetta Cancelli e Luca Bertossi, con proiezioni riservate a un pubblico adulto e un programma costruito su sei cortometraggi: “The Master”, “Saved // Salva”, “Rumore”, “Anguane”, “Lady Darkness” e “Camille”.

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