Forgialluminio riunisce 180 collaboratori a Pedavena: "Le persone sono la risposta alla crisi"
Alla Birreria Pedavena l'incontro annuale con dipendenti e famiglie. L'azienda richiama il peso della crisi dell'automotive e il ricorso.
PEDAVENA - In una fase ancora difficile per l'automotive europeo, Forgialluminio ha scelto di ritrovarsi con i propri lavoratori e le loro famiglie per l'appuntamento annuale organizzato alla Birreria Pedavena. Alla serata di venerdì 10 luglio 2026 hanno partecipato circa 180 collaboratori, oltre ai familiari, in un momento che per l'azienda assume anche il significato di una risposta interna alla crisi che continua a colpire il settore.
Forgialluminio, con sede a Pedavena, è attiva nella produzione di stampati a caldo in leghe di alluminio. Il contesto in cui si è tenuto l'incontro resta complesso: secondo quanto riferito dall'azienda, la filiera dell'auto continua a registrare un calo dei volumi produttivi in Europa e resta necessario il ricorso agli ammortizzatori sociali.
La serata alla Birreria Pedavena
L'iniziativa si è tenuta nella serata di ieri, 10 luglio, nello storico locale di Pedavena e ha riunito personale di fabbrica, uffici e famiglie. L'obiettivo era dedicare uno spazio alla dimensione comunitaria dell'azienda, allo stare insieme e al rapporto costruito nel lavoro quotidiano.
Nel corso della serata si sono alternati momenti conviviali e riflessioni sull'andamento dell'ultimo anno, in un clima descritto dall'azienda come sereno e concreto.
Il peso della crisi dell'automotive
Il passaggio centrale dell'incontro riguarda proprio la situazione del mercato. Forgialluminio sottolinea che anche il 2026 si sta rivelando impegnativo per il comparto, in linea con le difficoltà che attraversano l'automotive e la sua filiera a livello europeo.
L'amministratore unico Pierluigi Cortese ha spiegato che la scelta di confermare l'appuntamento con lavoratori e famiglie nasce proprio dal momento delicato: "Non nascondiamo che anche quest'anno è stato impegnativo, ma proprio per questo abbiamo voluto ritrovarci e trascorrere un momento di importante aggregazione insieme alle famiglie dei nostri collaboratori".
Cortese ha aggiunto che le difficoltà del mercato "non dipendono da noi" e che la risposta dell'azienda sta nelle persone, richiamando professionalità, tenacia e attaccamento all'impresa come elementi centrali per affrontare la congiuntura.
Il richiamo al rilancio avviato un anno fa
Nel suo intervento, l'amministratore unico ha anche richiamato quanto era stato detto un anno fa nello stesso appuntamento estivo. "Un anno fa, in questa stessa occasione, ci eravamo detti che insieme avremmo costruito una nuova fase di rilancio", ha ricordato, aggiungendo che quel percorso viene portato avanti "giorno dopo giorno, con impegno e con la determinazione di chi sa di avere solide radici e competenze riconosciute".
L'azienda indica quindi nella coesione interna una delle leve principali per attraversare l'attuale fase del mercato e per farsi trovare pronta quando si apriranno margini di ripresa.
La proprietà ribadisce inoltre la scelta di investire sul capitale umano e sul senso di comunità aziendale, considerati strumenti decisivi per affrontare una congiuntura che continua a incidere sulla produzione e sull'organizzazione del lavoro.