Punta da diversi calabroni in malga, va in shock anafilattico: attimi di terrore in Fruli

Donna in shock anafilattico a Malga Fleons dopo diverse punture di calabrone: soccorsa e trasportata a Udine.

24 luglio 2026 08:00
Notizia verificata · Fonte: cnsas-fvg.it · Vedi fonti
Punta da diversi calabroni in malga, va in shock anafilattico: attimi di terrore in Fruli -
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FORNI AVOLTRI – Una donna è stata salvata dopo essere stata punta da diversi calabroni mentre sistemava la legna nei pressi di Malga Fleons. L’attacco degli insetti, avvenuto nel tardo pomeriggio, le ha provocato un grave shock anafilattico.

La malga si trova in una zona senza copertura telefonica. Il compagno, vedendola perdere progressivamente conoscenza, non è riuscito a utilizzare il telefono satellitare presente nella struttura perché nella concitazione non disponeva della password necessaria.

A quel punto ha iniziato a correre verso Malga Sissanis, raggiungendo dopo circa mezz’ora un punto coperto dalla rete cellulare e riuscendo finalmente a chiedere aiuto.

La corsa per trovare il segnale

L’uomo ha contattato direttamente un conoscente appartenente alla stazione del Soccorso Alpino di Forni Avoltri.

Il soccorritore è partito immediatamente a bordo di un pick-up verso Malga Fleons, avvisando contemporaneamente gli altri componenti della stazione e segnalando le difficoltà di comunicazione nella zona.

La centrale Nue 112 e la Sores hanno quindi attivato l’elisoccorso regionale e i soccorritori della Guardia di Finanza.

Il recupero a bordo del pick-up

Il primo soccorritore ha raggiunto la malga e caricato la donna sul mezzo. Poco dopo l’elicottero è arrivato sopra la zona e ha calato con il verricello l’intera équipe sanitaria.

Le condizioni della paziente erano ancora molto serie. Per evitare di perdere altro tempo con un nuovo recupero al verricello, medico, sanitari e donna sono scesi insieme sul pick-up verso Pierabech.

Durante il tragitto il medico ha continuato a stabilizzare la paziente direttamente nell’abitacolo.

Il trasferimento all’ospedale di Udine

Una volta raggiunta Pierabech, la donna è stata sottoposta a ulteriori trattamenti e poi imbarcata sull’elicottero, che l’ha trasportata all’ospedale di Udine.

I soccorritori della Guardia di Finanza sono invece saliti fino alla malga per recuperare la figlia minorenne rimasta sul posto.

L’intervento si è concluso intorno alle 23.30. La donna, dopo le cure ricevute, è stata dichiarata fuori pericolo di vita.

L’operazione conferma quanto siano determinanti la rapidità dei soccorsi e il coordinamento nelle emergenze che avvengono in zone montane isolate, dove anche una semplice chiamata può diventare particolarmente difficile.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 24 luglio 2026

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