Fotovoltaico nei parcheggi in Friuli Venezia Giulia, Pozzo chiede più incentivi
Il consigliere regionale Massimiliano Pozzo sollecita la Giunta: più sostegno per aree pubbliche e private già urbanizzate.
TRIESTE - In Friuli Venezia Giulia la legge regionale considera i parcheggi tra le aree idonee per installare impianti da fonti rinnovabili, ma questa possibilità, secondo il consigliere regionale Massimiliano Pozzo (Pd), è ancora poco utilizzata. Per questo Pozzo ha presentato un’interrogazione alla Giunta chiedendo di valutare misure per incentivare il fotovoltaico nei parcheggi pubblici e privati.
Il tema, osserva il consigliere, riguarda superfici già urbanizzate che potrebbero essere sfruttate per produrre energia solare senza consumare nuovo suolo agricolo o verde. L’ipotesi indicata è quella di pensiline e coperture fotovoltaiche nelle aree di sosta, una soluzione che potrebbe interessare grandi parcheggi pubblici e privati, ma anche spazi legati a strutture commerciali, produttive, sanitarie, scolastiche e sportive.
Cosa chiede l’interrogazione
Pozzo sostiene che la previsione inserita nella normativa regionale sia rimasta, nei fatti, facoltativa e quindi poco applicata. Nella sua richiesta alla Giunta sollecita un rafforzamento delle azioni di promozione e incentivo, rilevando che in regione gli interventi di questo tipo risultano finora limitati e sporadici.
Secondo il consigliere, accelerare la diffusione delle rinnovabili è una scelta necessaria anche alla luce del contrasto ai cambiamenti climatici. In quest’ottica, l’utilizzo dei parcheggi viene indicato come una delle opzioni più immediate perché consente di intervenire su superfici già impermeabilizzate, come avviene anche nel dibattito sull’uso dei parcheggi pubblici in altre situazioni legate alla gestione degli spazi urbani.
Il confronto con Francia, Germania ed Emilia-Romagna
Nell’intervento, Pozzo richiama quanto già avviene fuori regione. Cita la Francia e diversi Länder della Germania, dove l’installazione di impianti fotovoltaici nei parcheggi è stata resa un obbligo forte, e ricorda anche il caso dell’Emilia-Romagna.
Qui, spiega, una norma regionale ha recentemente disposto che nei nuovi insediamenti i parcheggi pertinenziali e pubblici prevedano l’installazione di impianti fotovoltaici su strutture di sostegno. In Friuli Venezia Giulia, invece, la legge si limita a indicare i parcheggi come aree idonee, senza introdurre un vincolo o un meccanismo più incisivo.
Pozzo giudica comunque positivo il bando regionale che mette a disposizione delle imprese contributi per il fotovoltaico nei parcheggi aziendali, ma ritiene che questo non basti a colmare il ritardo accumulato.
La scadenza europea del 2029
Nella richiesta alla Giunta viene richiamata anche la nuova direttiva europea sulla prestazione energetica degli edifici. Il testo stabilisce che entro il 31 dicembre 2029 gli Stati membri dovranno assicurare l’installazione di sistemi solari idonei sui nuovi parcheggi coperti fisicamente adiacenti agli edifici.
Per il consigliere del Pd, il Friuli Venezia Giulia avrebbe quindi la possibilità di muoversi in anticipo sfruttando una norma già esistente, ma oggi ancora troppo debole sul piano applicativo. L’obiettivo dell’interrogazione è proprio verificare se la Regione intenda introdurre strumenti più efficaci per aumentare la presenza di impianti fotovoltaici nelle aree di sosta pubbliche e private.