Moscerini invadono Lignano, clienti costretti ad alzarsi: «Chi paga i danni?» | VIDEO
Francesco Dalle Crode, CEO e fondatore del King Pub, racconta a Patrick Ganzini i disagi provocati dai moscerini a Lignano.
LIGNANO SABBIADORO (UDINE) – Clienti costretti ad alzarsi dal tavolo e ad abbandonare il locale, una serata compromessa e la preoccupazione per i danni economici e d’immagine subiti dalle attività di Lignano Sabbiadoro. È la situazione raccontata da Francesco Dalle Crode, CEO e fondatore di King Pub, nell’intervista realizzata da Patrick Ganzini dopo lo sfogo pubblicato sui social sulla massiccia presenza di moscerini nella località balneare.
Una denuncia che Dalle Crode chiarisce non voler trasformare in una polemica fine a se stessa, ma che nasce dalle conseguenze concrete vissute da chi lavora nel turismo.
«Siamo qui per lavorare, come tantissime altre attività di Lignano Sabbiadoro. Investiamo, assumiamo personale, sosteniamo costi importanti e cerchiamo ogni giorno di offrire un servizio all’altezza di una località turistica come la nostra».
«I clienti si sono dovuti alzare e andare via»
L’episodio che ha fatto scattare la protesta si è verificato durante una serata al King Pub.
La presenza dei moscerini sarebbe diventata tale da rendere difficile per alcune famiglie continuare a rimanere sedute ai tavoli.
«Questa sera alcuni clienti si sono dovuti alzare e andare via perché era diventato impossibile trascorrere serenamente una serata a tavola con la propria famiglia», racconta Dalle Crode.
Un problema che per un’attività turistica significa non soltanto perdere un incasso, ma anche dover affrontare il malcontento di clienti che attribuiscono inevitabilmente quell’esperienza alla località nella quale stanno trascorrendo le vacanze.
«Perdere clienti per una situazione completamente indipendente dalla nostra volontà, nel periodo più importante della stagione, è qualcosa che sinceramente non mi va giù».
Il problema sarebbe stato segnalato già da settimane
Uno degli aspetti sui quali insiste maggiormente il fondatore di King Pub riguarda i tempi.
Secondo quanto raccontato da Dalle Crode, la presenza dei moscerini non sarebbe infatti un fenomeno comparso improvvisamente, ma un problema già conosciuto e segnalato da settimane.
Per questo l’imprenditore ritiene insufficienti rassicurazioni e annunci se non vengono seguiti da risultati percepibili da chi vive e lavora quotidianamente nella località.
«Le promesse, le rassicurazioni e gli articoli sui giornali servono a poco se poi la realtà che cittadini, turisti e operatori economici si trovano davanti è quella che vedete nei video».
L’appello al Comune di Lignano
Dalle Crode chiama direttamente in causa il Comune di Lignano Sabbiadoro, chiedendo maggiore prevenzione e tempestività negli interventi.
Il ragionamento parte dalla particolare posizione geografica della città, stretta tra mare e laguna.
Secondo il CEO di King Pub, proprio queste caratteristiche rendono necessario programmare in anticipo le risposte a fenomeni che possono avere conseguenze importanti sulla stagione turistica.
«Servono prevenzione, programmazione e soprattutto capacità di intervenire tempestivamente quando il problema si presenta».
Amministrare una località come Lignano, sostiene Dalle Crode, significa anche tenere presente che migliaia di lavoratori e imprenditori concentrano in pochi mesi una parte decisiva dell’attività dell’intero anno.
«Mi sono scusato personalmente con i clienti»
Nonostante il problema non dipendesse direttamente dalla gestione del locale, Dalle Crode ha voluto rivolgere personalmente le proprie scuse alle persone che hanno dovuto interrompere la serata.
«Anche se la responsabilità non dipende dalla nostra attività, mi scuso personalmente con loro».
Poi arriva però la domanda che, per il fondatore del King Pub, resta ancora aperta:
«Chi si assume la responsabilità del danno economico e d’immagine subito dalle attività?»
Un interrogativo che va oltre il valore economico della singola consumazione.
«Non c’è soltanto uno scontrino perso»
Per Dalle Crode ogni cliente che decide di lasciare un locale rappresenta una perdita che riguarda indirettamente tutta la destinazione turistica.
«Dietro ogni tavolo che si alza e se ne va non c’è solamente uno scontrino perso», spiega.
Ci sono, aggiunge, «un turista insoddisfatto, un’immagine negativa della località e il lavoro di tante persone che viene vanificato».
Un passaparola negativo può infatti incidere sulla percezione di una destinazione che vive in larga parte di turismo e che negli ultimi anni punta sempre più ad allungare la propria stagione attraverso manifestazioni, sport ed eventi. Tra gli appuntamenti di questi giorni anche l’incontro con Enrico Galiano a Lignano Pineta.
«Non chiediamo miracoli»
Il messaggio di Francesco Dalle Crode non è, sottolinea, una richiesta di individuare necessariamente un colpevole.
Ciò che chiede è invece una gestione capace di intervenire in maniera preventiva e rapida davanti a problemi che rischiano di ripercuotersi direttamente sulle attività economiche.
«Non chiediamo miracoli e non cerchiamo colpevoli a tutti i costi».
La richiesta è che una delle più importanti località turistiche dell’Adriatico possa contare sulla programmazione e sulla rapidità d’intervento che una realtà con migliaia di presenze quotidiane richiede.
E la frase con cui il fondatore di King Pub chiude il suo intervento sintetizza tutta la preoccupazione per le conseguenze a lungo termine:
«La politica passa. Le stagioni finiscono. I danni alle attività e all’immagine di Lignano, invece, rimangono».